L’itinerario da Perth a Esperance è uno di quei road trip da fare almeno una volta nella vita se si vive o si viaggia nel Western Australia.
Da quando siamo arrivati a Perth e abbiamo iniziato la nostra vita nella città più isolata al mondo tra bellissime spiagge e un clima accogliente tutto l’anno, molti ci hanno consigliato di scoprire il sud dell’Australia occidentale, perché alcune delle spiagge più belle si trovavano lì, soprattutto nella zona di Esperance.
Avevamo da poco terminato di camperizzare il nostro 4×4, la stagione degli avvistamenti delle orche era in corso, quindi era finalmente giunto il momento di intraprendere il nostro viaggio verso sud. Il nostro itinerario da Perth a Esperance poteva finalmente avere inizio.
Per vivere al meglio l’esperienza in questa regione, se non hai un mezzo proprio o adeguato, ti suggerisco di noleggiare un veicolo adatto alle strade del Western Australia. Ti garantirà comfort e affidabilità in ogni tappa del viaggio. A questo link puoi confrontare le migliori tariffe.
Avendo già visitato la zona di Margaret River con un precedente road trip, da Perth abbiamo raggiunto direttamente Denmark, da dove è effettivamente iniziata la nostra avventura.
La prima volta che ho visto le immense e arrotondate rocce di Elephant Rock, ho capito che questo viaggio nel Western Australia sarebbe stato diverso da tutti gli altri. Otto giorni dopo, con gli occhi ancora pieni dei colori turchesi di Wharton Beach e il cuore ancora in fiamme per l’avvistamento delle orche a Bremer Bay, posso dirvi che questo itinerario da Perth a Esperance passando per Wave Rock è stato uno dei più emozionanti della mia vita.
Sono Fabio, travel blogger e fotografo di viaggi outdoor. In ogni articolo condivido storie, emozioni, costi reali e suggerimenti utili per organizzare le tue avventure. Seguimi su Instagram per altri contenuti e ispirazione 👉 @vitadawanderlust
Per aiutarti a visualizzare meglio l’itinerario che sto per descriverti, ho creato questa mappa interattiva con tutti i punti di interesse menzionati nell’articolo. Puoi zoomare, cliccare sui singoli marker per maggiori informazioni e persino salvarla sul tuo dispositivo per utilizzarla durante il tuo viaggio.
Giorno 1 itinerario da Perth a Esperance: Perth – Denmark
Il viaggio è lungo, così alle prime luci dell’alba lasciamo Perth per iniziare questa nuova avventura, tanto desiderata e attesa, verso sud.
Denmark e le spiagge più belle del sud
Dopo 450 chilometri di guida, il primo impatto con Elephant Rock è stato mozzafiato. Questa formazione rocciosa, che ricorda davvero un elefante gigantesco che si tuffa nell’oceano, è il primo assaggio della bellezza selvaggia che ci aspettava.
Prima di raggiungere la spiaggia, facciamo tappa a Elephant Rock Lookout, unpunto panoramico, ben segnalato e facilmente raggiungibile dal parcheggio. Essendo marzo c’è poca gente e la tranquillità che si respira, rende tutto più affascinante.
Dopo aver raggiunto la spiaggia ed esserci goduti la bellezza naturale di questo posto, con le sue acque cristalline dalle sfumature verdi in contrasto con le imponenti rocce, ci siamo spostati a Green Pool attraverso un sentiero costiero ben segnalato e adatto a tutti.
Green Pool deve il suo nome all’acqua sempre calma, protetta dalla barriera corallina naturale. L’oceano qui assume sfumature di verde smeraldo che contrastano magnificamente con le rocce granitiche.
Tra le due spiagge principali si trova una roccia a forma di coccodrillo gigante che crea una piscina naturale d’acqua cristallina.
Waterfall Beach dista solo 2,5 km ed è raggiungibile a piedi. La sabbia bianchissima e morbida come talco contrasta con la piccola cascata che dà il nome alla spiaggia. Peccato che nel frattempo il tempo stava cambiando e il meraviglioso sole che ci aveva fatto apprezzare Elephant Rock, era stato coperto da fitte nuvole grigie che incupivano tutto il paesaggio e spegnevano i colori.
Poco distante si trova Madfish Bay un’altra spiaggia molto bella, qui a Denmark, ma purtroppo a causa del tempo cupo e dell’oceano mosso, non siamo riusciti ad apprezzarla per niente.
Questa spiaggia è nota anche per l’isola che si trova di fronte, la quale è raggiungibile a piedi ed è abitata da numerosi serpenti. Nel caso volessi curiosare, presta molta attenzione.
Valley of the Giants tra i giganti millenari
Lasciata la costa, ci spostiamo verso l’interno e precisamente verso la Valley of the Giants, un’antica e unica foresta di tingle giganti. Gran parte della flora della foresta di tingle è unica nel sud-ovest dell’Australia Occidentale, e gli alberi di tingle sono endemici di un’area limitata intorno alla città di Walpole.
L’ingresso di 21 AUD per persona per il Tree Top Walk vale ogni dollaro. Camminare a 40 metri di altezza tra questi giganti millenari è un’esperienza che ti fa sentire piccolissimo. Il percorso sopraelevato è lungo circa 600 metri e offre una prospettiva unica sulla foresta.
C’è anche un secondo percorso gratuito di 25 minuti tra i tronchi giganti, ma non siamo riusciti a farlo perché di lì a poco il parco avrebbe chiuso. Che peccato.
Prima notte: Boat Harbour Camp (15 AUD a persona). Spartano ma silenzioso, perfetto per testare la nostra rooftop tent per la prima volta. La strada di accesso non è asfaltata ma è fattibile con qualsiasi veicolo.
Giorno 2 itinerario da Perth a Esperance: Castle Rock e Albany
Castle Rock e le formazioni granitiche
Questa seconda giornata inizia a Castle Rock nel Porongurup National Park. Avendo noi acquistato un pass annuale per i parchi nazionali del WA, non abbiamo dovuto pagare l’ingresso, ma in caso non fossi in possesso di nessun pass, il prezzo è di AUD 17, per auto fino a 12 persone e si paga tramite una macchinetta automatica nel parcheggio.
Il Castle Rock Walk Trail è un trekking di 2,2 km con un dislivello moderato che si sviluppa attraverso una foresta di karri e tingle trees. Il sentiero è ben segnalato e adatto a tutti. Il cammino è piacevole, circondati dalla vegetazione e da enormi tronchi. Era da tempo che non facevamo una bella camminata nella natura e devo ammettere che iniziava a mancarmi. Una volta in cima, si hanno due opzioni: il Granite Skywalk, che richiede un po’ di arrampicata su roccia granitica, o il Karry Lookout, più semplice e accessibile a tutti.
La Granite Skywalk è un’esperienza divertente: bisogna arrampicarsi utilizzando degli appigli appositamente installati e poi salire su una scala metallica per raggiungere una passerella panoramica sospesa nel vuoto. La vista ripaga tutto il cammino fatto.
Durante la salita, non perdete la “Sculptural Balance” una spettacolare formazione granitica chiamata Balancing Rock. Si tratta di un grande masso di granito di circa 6 metri di altezza, che pesa quasi 190 tonnellate e che sembra essere in equilibrio precario su un masso più grande, con una superficie di contatto molto ridotta di circa 1,2 m². Questa formazione è il risultato di migliaia di anni di erosione e processo di sfaldamento del granito, che ha causato la rottura e la levigatura delle rocce fino a creare questa forma arrotondata e apparentemente instabile.
Albany: The Gap e Natural Bridge
Lasciamo Denmark per proseguire con il nostro itinerario da Perth a Esperance, raggiungendo la nostra prossima tappa: Albany. Questa storica città portuale, la prima città europea fondata nel Western Australia nel 1826, è famosa per i suoi paesaggi costieri spettacolari e la sua ricca storia marittima.
Qui abbiamo assistito a uno degli spettacoli più potenti del viaggio. The Natural Bridge è un ponte naturale formato da massi di granito sotto i quali l’oceano si scaglia con una violenza incredibile. La forza delle onde che si infrangono contro le rocce crea un boato assordante che si sente già da lontano.
The Gap è ancora più impressionante: un’insenatura con un balcone panoramico da cui si vedono getti d’acqua alti diversi metri. Il suono è assordante, sembra di essere vicino a un tuono continuo. La forza dell’oceano qui fa davvero paura, in senso positivo. La scena è ipnotica e sarei rimasto a godermi questo spettacolo per ore.
Prima di sistemarci per la notte, decidiamo di goderci il tramonto in un luogo isolato e tranquillo e così raggiungiamo un punto panoramico dal quale ammirare Cable Beach. I colori caldi del tramonto dipingono le rocce di arancione e la vegetazione di varie sfumature di giallo, arancione e rosso. Quanto è rigenerante la natura con i suoi paesaggi, odori, colori e suoni che stimolano tutti i nostri sensi e scuotono il nostro stato d’animo.
Seconda notte: Panorama Caravan Park (35 AUD), con vista spettacolare sulla baia di Shoal abitata da diverse specie di animali e uccelli, inclusi i pellicani. La proprietaria è gentilissima – dopo le 17:30 bisogna chiamarla direttamente.
Giorno 3 itinerario da Perth a Esperance: The Blowholes e Little Beach
The Blowholes: lo spettacolo della natura
La mattinata inizia molto presto. Apro gli occhi e vedo che il sole non è ancora sorto, così decido di godermi l’alba lungo le sponde della baia di Shoal.
I colori sono affascinanti. C’è silenzio e la temperatura piacevolmente fresca. Dopo alcune fotografie e una volta che il sole è sorto, ci godiamo la nostra colazione, uno dei momenti che più amiamo. La tranquillità di godersi ogni attimo con calma, gustandosi le piccole e semplici cose. In questo, Marika e io, siamo stati fortunati a incontrarci e avere gli stessi semplici gusti.
Prima tappa di oggi, The Blowholes un fenomeno naturale affascinante. Si tratta di un foro stretto nella scogliera che rimbomba ogni volta che l’oceano, spinto dalle correnti, risale attraverso di esso, lasciando fuoriuscire piccoli zampilli o grandi schizzi in base alla grandezza delle onde o all’altezza della marea.
Per raggiungerlo, percorriamo un sentiero che costeggia l’oceano a sinistra e la vegetazione a destra. Il contrasto tra il nero degli incendi passati e il verde della vegetazione che sta ricrescendo crea un paesaggio allo stesso tempo triste e pieno di speranza.
Il cielo è grigio e l’oceano di un blu intenso molto bello. Le onde che si infrangono sulla roccia creano delle sfumature che vanno dal blu al turchese e la schiuma bianca contrasta il colore scuro delle rocce.
La forza della natura è incredibile.
Little Beach: un piccolo gioiello nascosto
Il nostro itinerario da Perth a Esperance ci conduce a Little Beach nella Two People Bay, un piccolo gioiello nascosto. Sabbia bianca soffice come neve, acqua turchese e rocce giganti che creano una cornice naturale perfetta. La parete della collina di sabbia color senape aggiunge un tocco di colore unico al paesaggio.
Con questa piccola spiaggia è un colpo di fulmine e senza dubbio una delle spiagge più belle viste qui in WA.
Attraversata la spiaggia e seguendo il sentiero tra la vegetazione, si raggiunge Waterfall Beach, ancora più piccola e riservata. È il tipo di posto dove vorresti rimanere per ore, semplicemente ad ascoltare il suono delle onde.
Little Beach è così bella e tranquilla in questo periodo che decidiamo di fermarci qui per il pranzo. Ci sistemiamo su una delle immense rocce e ci rilassiamo un po’, mentre le onde si infrangono creando un sottofondo piacevole che ci fa sognare e ricordare molti momenti belli vissuti a pochi passi dal mare e tutte le decisioni o idee che in questi luoghi sono arrivate.
Per la notte abbiamo raggiunto direttamente Bremer Bay, avendo l’indomani mattina, il tanto desiderato tour per avvistare le orche.
Consiglio per il camping: Abbiamo dormito al Bremer Bay Caravan Park (38 AUD). Alternative: Bremer Bay Resort (39 AUD) e Tozer’s Bush Camp (35 AUD).
Giorno 4 itinerario da Perth a Esperance: Avvistamento orche a Bremer Bay
L’esperienza unica delle orche
Finalmente è arrivato il grande giorno. Dopo il whale watching a Fremantle per avvistare le balene, non vedevo l’ora di vedere le orche, o per lo meno provarci.
Durante i miei viaggi, sono stato vicino a vedere questi meravigliosi esemplari diverse volte, ma o per un motivo o per l’altro, non ci sono mai riuscito, quindi oggi ho tante aspettative.
Il tour con le orche di Bremer Bay è unico al mondo. I tour si svolgono da gennaio ad aprile e hanno un tasso di successo altissimo nell’avvistamento di questi predatori marini.
Dopo appena 10 minuti di navigazione abbiamo incontrato una balena blu; velocissima nel nascondersi nelle acque scure dell’oceano. Man mano che ci allontanavamo dalla costa, il mare è diventato sempre più mosso e molte persone hanno iniziato a stare male, Marika compresa.
Il personale è stato fantastico: sempre attento, gentile, pronto a fornire sacchetti puliti e fazzoletti. Dopo un’ora di navigazione, le prime orche. Che emozione!
Riuscire a vederle con il mare grosso non è semplicissimo, soprattutto quando sono un po’ più lontane, ma fortunatamente ce ne sono diverse.
Sulla terrazza superiore siamo rimasti in pochissimi, dato che la maggior parte delle persone è scesa all’interno per via del mal di mare e quindi ho più libertà di muovermi e avere un’ottima visuale.
La giornata scorre velocemente, mentre le orche, un po’ “timide” si mostrano ma senza regalarci quello spettacolo che tanto avrei desiderato. Non hanno fatto salti spettacolari come speravo, ma vederle nel loro ambiente naturale è comunque un’emozione indescrivibile.
Sulla via del ritorno, sosta a Glass Island per vedere i leoni marini. Questi mammiferi marini si riposano sulle rocce, completamente indisturbati dalla nostra presenza. È incredibile osservarli da vicino mentre si asciugano al sole o giocano tra le onde. Una giornata intensa ma indimenticabile.
Consiglio: Portate farmaci contro il mal di mare, anche se normalmente non ne soffrite. Il mare aperto al largo di Bremer Bay può essere molto mosso.
Info sul tour:
- Costo: 385 dollari a persona
- Durata: circa 7-8 ore di tour
- Cosa è incluso: tour, cibo e bevande
- Quando andare: da gennaio ad aprile
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Giorno 5 itinerario da Perth a Esperance: I primi colori del paradiso
Il Blue Tree Project: un messaggio di speranza
Salutiamo Bremer Bay, per raggiungere Esperance. 400 chilometri e più di 4 ore di guida attraversano paesaggi che cambiano continuamente: foreste di eucalipto, zone di pascolo, aree più aride. Purtroppo abbiamo attraversato anche zone devastate dagli incendi che lasciano senza parole e con un pizzico di tristezza.
Lungo il percorso incrociamo diversi alberi dipinti di blu. Il Blue Tree Project nel Western Australia è un’iniziativa no-profit nata per sensibilizzare e stimolare conversazioni sulla salute mentale. L’idea è quella di dipingere alberi con un colore blu acceso per simboleggiare che “va bene sentirsi un po’ giù” e per ricordare a chiunque che non sono soli e che ci sono persone pronte ad ascoltare e aiutare.
Il progetto è iniziato nel Wheatbelt della Western Australia come uno scherzo con una vernice inutilizzata, ma è diventato un simbolo importante dopo che uno dei partecipanti allo scherzo è morto per suicidio e l’albero dipinto è stato ri-pitturato dalla sua famiglia come tributo. Da lì, è nata la missione di rompere lo stigma legato alla salute mentale e questa iniziativa si è diffusa con più di 1.400 alberi dipinti in Australia e anche in altri paesi come Nuova Zelanda, Germania, Regno Unito e Stati Uniti.
Esperance: le prime spiagge da cartolina
Esperance ci accoglie con le sue sfumature di azzurro. Il primo stop, al punto panoramico di Blue Heaven ci ha lasciato letteralmente senza parole: spiaggia bianca e oceano turchese di un’intensità che non avevo mai visto. Blue Heaven è raggiungibile tramite una scalinata in legno che conduce direttamente sulla spiaggia da cartolina.
Salmon Beach dal fondale basso e roccioso con acqua trasparentissima è la nostra seconda tappa. Vederla dall’alto è qualcosa di fenomenale, nonostante il forte vento.
Twilight Beach, una delle spiagge più iconiche di Esperance e di tutto il WA, non ci delizia con la sua bellezza a causa del tempo. La spiaggia immensa, ma molto ventilata, è deserta. L’oceano si scaglia con violenza sulla battigia e sulle imponenti rocce. Che cosa sarebbe stata con un clima diverso.
Quinta notte: Pink Lake Tourist Park chiamato così perché situato nei pressi del Pink Lake, un lago che, come suggerisce il nome, diventa rosa in alcuni periodi dell’anno, soprattutto durante l’estate australe. A Esperance abbiamo avuto più difficoltà del solito a trovare un caravan park libero, nonostante fossimo in autunno. Il Pink Lake Tourist Park può essere una discreta alternativa, ma sicuramente c’è di meglio in giro. Un’alternativa free è l’Esperance Show Grounds.
Giorno 6 itinerario da Perth a Esperance: Wharton Beach – La (mia) spiaggia più bella del Western Australia
Wharton Beach: un paradiso incontaminato
Lasciamo momentaneamente la città alle nostre spalle, guidando verso est per raggiungere Wharton Beach. Un’ora di strada su tracciato sterrato, ma una volta arrivati tutto passa in secondo piano. Parcheggiamo l’auto e seguendo un breve sentiero tra la vegetazione, ci ritroviamo davanti a una baia indescrivibile: sabbia bianca accecante che riflette i raggi solari, oceano con infinite sfumature dal turchese al blu intenso.
I 4×4 parcheggiati sulla sabbia completano la cartolina della mia idea di road trip australiano. I miei occhi non credono a ciò che sto ammirando e questo itinerario da Perth a Esperance potrebbe anche concludersi qui, sarei soddisfatto di quanto visto.
Non vedo l’ora di scendere in spiaggia e così saltiamo a bordo della nostra fedele 4×4 e via a imprimere le impronte dei nostri pneumatici prima e, dei nostri piedi, dopo, sulla sofficissima sabbia bianca.
L’acqua è gelida ma invitante. La battigia è sofficissima e la sabbia ti coccola i piedi ad ogni passo. È uno di quei posti dove il tempo si ferma e dove avrei passato ore e ore senza far niente. Solo godermi ciò che avevo in quel momento: la natura circostante, il silenzio, un semplice, ma buon pranzo, il tutto in compagnia di Marika la mia compagna di avventure.
Saremmo rimasti qui tutta la giornata, ma non trovando soluzioni alternative nelle vicinanze, abbiamo prenotato una seconda notte al Pink Lake e quindi saremmo dovuti ritornare indietro.
Se avessi avuto un van o avessimo costruito un letto all’interno dell’auto, sicuramente saremmo rimasti qui, ma con una rooftop è un po’ più complicato dormire in luoghi non autorizzati.
Lucky Bay: alla ricerca dei canguri
Prima di rientrare, però, tappa obbligata a Lucky Bay per tentare di vedere i canguri che spesso saltellano liberi su quest’altra bellissima spiaggia. La baia si trova nel Cape Le Grand National Park (ingresso incluso con l’annual pass). Non abbiamo visto canguri, ma la location è comunque spettacolare.
Qui si trova il Lucky Bay campground, ma purtroppo non siamo riusciti a trovare posto. È situato in una posizione incredibile a pochi passi dalla spiaggia. La nostra scelta di non programmare ha molti aspetti positivi, tra i quali la libertà di cambiare itinerario o programma da un momento all’altro, ma questa volta ci è andata male.
Per dormire qui, cosa che ti straconsiglio se dovessi intraprendere un viaggio da queste parti, è necessario prenotare con largo anticipo, soprattutto in alta stagione.
Oggi è stata una giornata a dir poco spettacolare e Wharton Beach è senza alcun dubbio nel top 3 delle spiagge più belle che io abbia mai visto.
Giorno 7 itinerario da Perth a Esperance: Cape Le Grand National Park
Esplorando il Cape Le Grand National Park
Oggi lasciamo definitivamente Esperance e ritorniamo al Cape Le Grand National Park dove, a differenza del giorno prima, mostra tutto il suo splendore. La terra rossa contrasta con il verde della vegetazione, il blu del cielo e il grigio delle formazioni rocciose.
Cape Le Grand National Park è un parco nazionale situato nella parte sud-orientale dell’Australia Occidentale, a circa 56 km a est di Esperance. Il parco copre un’area di oltre 31.800 ettari ed è caratterizzato da una costa frastagliata con grandi affioramenti di granito, spiagge di sabbia bianca finissima e acque cristalline ideali per nuotare, fare surf, pesca e canottaggio.
Proseguendo verso la nostra destinazione, vedo il Frenchman Peak, una famosa vetta alta 262 metri che attira subito la mia curiosità e mi sarebbe piaciuto salire, ma non avendo molto tempo a disposizione, ho dovuto saltare.
Il sentiero per raggiungere la cima è di circa 3 km andata e ritorno, con una durata stimata di 2 ore. È considerato un percorso impegnativo di grado 5, con tratti ripidi e un’arrampicata su superfici granitiche esposte, quindi è richiesto un buon livello di forma fisica e attenzione, soprattutto in condizioni di pioggia o vento dato che le rocce diventano scivolose.
Il nome Frenchman Peak deriva da una spedizione nel 1870: la forma della cima ricorda a un osservatore un uomo con un berretto francese. Il nome aborigeno è Mandooboornup.
Lucky Bay di giorno
Eccoci nuovamente a Lucky Bay. Di mattina è completamente diversa dalla sera prima. L’oceano turchese è simile a Wharton Beach, anche se personalmente preferisco la spiaggia del giorno precedente. I colori sono più intensi alla luce del sole e la spiaggia rivela tutte le sue sfumature, dal bianco abbagliante della sabbia al turchese cristallino dell’acqua.
Guidare sulla spiaggia con la Terracan è stata un’esperienza fantastica. Non c’era troppa gente e le auto presenti erano tutte da sogno – dai Defender ai Toyota Land Cruiser, dalle RAM Trucks ai Pajero preparati per l’outback. Non sono mai stato un appassionato di auto, ma qui in Australia questi mezzi attirano troppo la mia curiosità. Mi trasmettono un’idea di libertà e avventura.
Thistle Cove e la Whistling Rock
Sempre all’interno del parco, si trova un’altra baia: Thistle Cove è stata nominata nel 1802 dal Capitano Matthew Flinders, in onore di John Thistle, il comandante della nave HMS Investigator. Il luogo era importante anche per gli aborigeni locali, che lo usavano durante i loro spostamenti stagionali.
La baia offre una piccola spiaggia bianca circondata da rocce scolpite dal vento e dal mare, con acque di un intenso blu limpido. Qui si trova la famosa “Whistling Rock” (Roccia Fischiante), un monolito naturale che produce un suono sibilante quando il vento soffia con una certa intensità attraverso le sue fessure.
Thistle Cove ha una leggenda particolare: si dice che un’aquila abbia rapito due bambine lanciandole in acqua davanti agli occhi della mamma, e grazie a una roccia concava e al vento si può ancora sentire il loro pianto.
Cape Le Grand Beach è meno famosa di Lucky Bay ma comunque spettacolare. Più deserta e selvaggia, perfetta per chi cerca tranquillità. Anche qui, come a Lucky Bay, è presente un campground che va prenotato con largo anticipo.
Verso Wave Rock
Il viaggio verso Perth è molto lungo, così nel primo pomeriggio iniziamo il nostro viaggio di avvicinamento, ma questa volta percorrendo una strada diversa.
Infatti, da quando sono qui in Australia, sono rimasto incuriosito da Wave Rock, una formazione rocciosa quasi unica al mondo dalla forma di un’onda e quindi, perché non vederla dal vivo dato che è sulla strada del ritorno?
Prenotiamo al campground situato a poca distanza dalla roccia, che a differenza di Lucky Bay o Esperance è quasi vuoto.
Arriviamo in serata, quando è ormai chiuso, ma all’esterno, in una cassetta dedicata ci fanno trovare tutte le istruzioni per accedervi e il numero di piazzola assegnato.
Ci sistemiamo, ceniamo, una bella doccia rigenerante e nonostante avessi guidato per tante ore e non so per quanti chilometri, invece di buttarmi nella rooftop a riposare, decido di vedere la roccia in notturna e provare a scattare qualche bella foto, nonostante la presenza della luna piena.
Dall’ingresso del campground alla roccia non ci sono neanche 10 minuti a piedi e il bagliore della luna illumina tutto perfettamente tanto che non serve neanche la torcia.
Eccola l’onda di pietra di fronte a noi. Wave Rock è una spettacolare formazione rocciosa naturale situata vicino alla cittadina di Hyden, a circa 340 km a est di Perth. Questa roccia ha la forma di un’onda gigante e alta circa 15 metri, lunga circa 110 metri, che sembra congelata mentre si infrange.
Fa quasi impressione per quanto realmente sembri un muro d’acqua pronto a scagliarsi su di noi. Siamo soli, in silenzio rotto solo dal rumore delle foglie che fanno impressionare Marika. La via Lattea, fioca ma visibile, rende tutto più bello.
Dopo qualche foto, andiamo finalmente a riposare.
Settima notte: Wave Rock Caravan Park & Resort (15 AUD a persona). Semplice e comodo a pochi passi dalla roccia.
Giorno 8 itinerario da Perth a Esperance: Wave Rock e il ritorno a casa
Wave Rock: l’onda di pietra
Eccoci all’ultimo giorno di questo incredibile road trip. Dopo aver chiuso la rooftop ritorniamo alla Wave Rock, dove con la luce del giorno ha un altro effetto.
Dopo aver visto tante meraviglie naturali, mi aspettavo di più, ma resta comunque una formazione geologica impressionante. Ero curioso di vederla dal vivo e sono contento di averlo fatto, ma venire appositamente da Perth, solo per lei, non lo consiglierei.
Wave Rock si è formata circa 2,7 miliardi di anni fa ed è il risultato dell’erosione da parte del vento e dell’acqua, che ha scavato soprattutto la base della parete rocciosa per creare questa forma ondulata così singolare. Le strisce di colore visibili sulla roccia sono dovute alla presenza di minerali vari che si ossidano e reagiscono con l’acqua.
Decidiamo di “cavalcarla” e seguire il sentiero di 800 metri sulla parte superiore della roccia il quale offre una vista panoramica sulla zona circostante.
Prima di rimetterci in viaggio verso casa, ci fermiamo a pranzo presso la struttura all’esterno del campground che funge da bar, negozio di souvenir, museo e piccolo zoo. È l’unico punto di ristoro per chilometri, quindi molti bus turistici si fermano qui.
Il ritorno attraverso l’Helena National Park
È finita qui? Ma neanche per sogno. Lungo la strada che porta a Perth, attraversiamo la fitta foresta di eucalipto dell’Helena National Park, un parco nazionale caratterizzato da una ricca foresta di jarrah e marri, oltre a boschi di wandoo, con una morfologia di molte creste e valli.
Il parco è attraversato dal famoso Bibbulmun Track, uno dei sentieri escursionistici più celebri dell’Australia Occidentale, il quale permette di esplorare la natura rigogliosa lungo percorsi ben segnalati. Una delle attrazioni principali è il Monte Dale, il punto più alto della scarpata Darling, che offre panorami spettacolari sulla valle del fiume Darkin e le aree forestali circostanti.
Guidare tra questi giganti verdi dopo giorni di paesaggi desertici è stata un’emozione particolare.
La mia esperienza personale
Questo itinerario da Perth a Esperance via Wave Rock è stato uno dei road trip più belli che abbia mai fatto in WA. La varietà di paesaggi – dalle foreste millenarie alle spiagge infinite, dalle formazioni rocciose ai deserti fioriti – rende il Western Australia una destinazione unica al mondo.
Il momento più emozionante? Quando a Wharton Beach ho realizzato di essere in una delle spiagge più belle del pianeta, quasi completamente da solo con Marika.
Se dovessi consigliare una cosa sola di questo viaggio, sarebbe di prendersi il tempo necessario. Otto giorni sono il minimo per godersi questi luoghi senza fretta. Il Western Australia insegna la lentezza, il rispetto per la natura e la bellezza del viaggio stesso, non solo della destinazione.
Consigli pratici per il tuo road trip
Periodo migliore per l’itinerario da Perth a Esperance
L’estate australe (dicembre-febbraio) è ideale per godere delle spiagge e del bel tempo, ma è anche alta stagione turistica. Se preferisci temperature più miti e meno turisti, la primavera (settembre-novembre) o l’autunno (marzo-aprile) sono un ottimo compromesso.
Alloggio e prenotazioni
Se viaggi in alta stagione, prenota con largo anticipo, soprattutto i piccoli campeggi che si riempiono rapidamente. Se dormi in van o in un 4×4 con un letto all’interno, avrai maggiore flessibilità, ma fai attenzione alle normative locali sul campeggio libero per evitare multe.
Trasporti
Un veicolo 4×4 è ideale per esplorare alcune delle strade sterrate della regione, ma non è indispensabile se ti limiti alle attrazioni principali. Noi abbiamo utilizzato il nostro 4×4, ma se devi noleggiare un’auto ti consiglio di confrontare le diverse opzioni per trovare il veicolo più adatto alle tue esigenze e al tuo budget.
Preparazione essenziale
Porta sempre con te abbondante acqua, protezione solare e repellente per insetti. In alcune aree più remote il segnale telefonico potrebbe essere assente, quindi scarica mappe offline e informati bene sui percorsi.
Errori da evitare
- Non prenotare Lucky Bay Campsite in anticipo – È il campeggio più richiesto della zona
- Non portare farmaci per il mal di mare – Anche se normalmente non ne soffrite
Guidare in sicurezza nel Western Australia
Guidare di notte nel Western Australia può essere pericoloso per la presenza di canguri sulle strade, specialmente nelle ore dell’alba e tramonto quando sono più attivi.
Durante il viaggio abbiamo visto diverse carcasse lungo la strada – un promemoria sobrio dei rischi della guida notturna nel bush australiano.
Regole di sicurezza per guida notturna WA
- Velocità sempre moderata
- Fari abbaglianti quando sicuro
- Installare fari extra e bull bar se possibile
- Mai frenare bruscamente o sterzare se vedi un canguro
- Pianificare sempre arrivi prima del tramonto
Budget reale del road trip (2 persone, 8 giorni)
- Tour orche: 770 AUD
- Benzina: 568 AUD
- Camping: 221 AUD
- Valley of the Giants: 42 AUD
- TOTALE: 1.601 AUD
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