Levada do Caldeirão do Inferno: Un cammino assolutamente imperdibile

da Fabio Dentico
Caldeirao do Inferno - Vita da Wanderlust

Il cammino della Levada do Caldeirão do Inferno è senza dubbio uno degli hike più spettacolari di Madeira. La fitta vegetazione, le alte montagne, il canyon profondo e le numerose cascate lungo il percorso creano un paesaggio quasi surreale che inserisce di diritto questo sentiero tra i più belli dell’isola. Condividendo la prima parte del sentiero con la Levada do Caldeirão Verde, la maggior parte delle persone si ferma alla prima grande cascata, perdendosi una delle parti più spettacolari del percorso. Dal Caldeirão Verde si prosegue per circa 2,2 km fino al Caldeirão do Inferno: nella mia esperienza, fermarsi prima è uno degli errori più comuni tra chi visita Madeira per la prima volta.

Menù rapido:

  1. Lunghezza del cammino
  2. Durata
  3. Difficoltà e dislivello
  4. Dove inizia il sentiero
  5. Tassa PR e prenotazione
  6. FAQ
  7. La mia avventura alla Levada do Caldeirão do Inferno

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Se ancora non mi conosci, sono Fabio di Vita da Wanderlust. Ho vissuto a Madeira per un mese e mezzo durante un’esperienza di Workaway, percorrendo decine di levadas e sentieri in totale autonomia. Quello che trovi in questa guida nasce dall’esperienza diretta sul campo, non da una lettura di altri blog. Seguimi su @vitadawanderlust per le foto dal vivo.

Prima di partire, assicurati di avere una buona copertura assicurativa. I sentieri di Madeira attraversano zone remote: un’assicurazione con copertura per attività outdoor è fondamentale. Io viaggio sempre con Heymondo, che copre trekking e attività sportive con assistenza medica h24. Per te, che leggi Vita da Wanderlust, c’è uno sconto del 10% su Heymondo!

Lunghezza della Levada do Caldeirão do Inferno

La Levada do Caldeirão do Inferno è un sentiero di andata e ritorno per circa 17 km.

Durata dell’escursione

Per completare interamente il sentiero bisogna calcolare circa 6 ore, ma molto dipende da quanto saranno lunghe le soste nei pressi delle due cascate principali, per gustarsi una pausa pranzo immersi nella natura o semplicemente per godersi il panorama.

Difficoltà e dislivello

Il cammino, con i suoi circa 300–350 m di dislivello, è adatto a chi ha un minimo di allenamento. I circa 17 km non sono pochi. Il percorso è facile-moderato, ma richiede attenzione. Ci sono tratti esposti, passaggi stretti, gallerie basse e buie e fondo spesso bagnato. Chi soffre di vertigini potrebbe trovare i tratti con il vuoto a lato poco confortevoli.

La parte finale presenta una serie di gradini prima che il sentiero torni pianeggiante e conduca agli ultimi metri che portano alla cascata.

Lungo il cammino sono presenti diverse gallerie, alcune lunghe e buie: è fortemente consigliata una torcia frontale per non dover dipendere dallo smartphone.

Dove inizia il sentiero

La Levada do Caldeirão do Inferno, tratto finale del PR9, si trova nella zona nord di Madeira, non lontana da Santana. Il cammino inizia al Parque Florestal das Queimadas, dove è possibile parcheggiare l’auto o lo scooter nel parcheggio dedicato al costo di €3,00 per l’intera giornata.

Il modo migliore per raggiungerlo è in auto. Da Funchal, in condizioni di traffico normale, sono necessari circa 45 minuti. Per noleggiare un’auto ti consiglio Discovercars, dove puoi confrontare tutte le compagnie disponibili sull’isola in un’unica piattaforma.

Un’altra opzione, meno comoda e più faticosa, è raggiungere Santana in autobus e da lì proseguire a piedi per circa 6 km. È possibile raggiungere Santana in autobus e da lì proseguire a piedi. Controlla le linee disponibili e gli orari aggiornati su horariosdofunchal.pt.

Nei pressi del parcheggio, prima di iniziare il cammino ben indicato, si trovano dei cottage adibiti a caffetteria, un piccolo negozio di souvenir e un centro informazioni.

Nella mappa qui sotto ho segnato il parcheggio dove lasciare l’auto e iniziare il cammino della Levada do Caldeirão do Inferno.

Esiste anche un percorso alternativo che collega la Levada da Fajã da Nogueira al Caldeirão do Inferno per un totale di 16,5 km tra andata e ritorno. Verifica lo stato attuale del sentiero su visitmadeira.com prima di partire.

Tassa PR e prenotazione: novità 2026

Dal 2026 la Levada do Caldeirão do Inferno (PR9) è soggetta a prenotazione obbligatoria e pagamento tramite la piattaforma SIMplifica. La tariffa per il pubblico generale è di €4,50 a persona (€3 per chi prenota tramite operatori con protocollo IFCN). Residenti Madeira: gratuito con obbligo di registrazione. Bambini ≤12 anni: esenti dal pagamento ma da registrare. In caso di mancata prenotazione sono previste sanzioni. Prenota su simplifica.madeira.gov.pt.

FAQ sulla Levada do Caldeirão do Inferno

Vale la pena andare oltre il Caldeirão Verde?
Assolutamente sì. I 2,2 km aggiuntivi tra il Caldeirão Verde e il Caldeirão do Inferno sono forse il tratto più bello dell’intero cammino — canyon, gallerie basse e cascate. Nella mia esperienza l’ho percorso quasi in solitudine. Non fermarti alla prima cascata.

È necessaria la torcia?
Sì, fortemente consigliata. Lungo il percorso ci sono diverse gallerie, alcune lunghe e totalmente buie. Quella frontale è la scelta migliore perché lascia le mani libere.

A che ora è meglio partire?
Non più tardi delle 8:30–9:00, per evitare la folla nella prima parte del cammino (condivisa con la Levada do Caldeirão Verde) e godersi il tratto finale quasi in solitudine.

Cosa c’è nei pressi del parcheggio?
Cottage con caffetteria, negozio di souvenir e centro informazioni con cassa automatica per il pagamento del parcheggio.

La mia avventura alla Levada do Caldeirão do Inferno

Lungo il sentiero per Caldeirão do Inferno
Cottage presenti all’inizio del cammino per Caldeirão Verde e Caldeirão do Inferno

Sotto una leggera pioggia inizio il cammino per la Levada do Caldeirão Verde e per la Levada do Caldeirão do Inferno. In realtà il cammino è il medesimo fino alla Cascata do Caldeirão Verde e una volta completata questa prima parte, si continua per altri 2,2 km fino a raggiungere la Cascata do Caldeirão do Inferno.

Il sentiero si snoda tra le alte montagne e la foresta di Madeira. Gli alberi maestosi catturano la mia attenzione, mentre il suono della levada (piccolo corso d’acqua) accompagna i miei passi.

Il primo chilometro è caratterizzato da una fitta e bellissima vegetazione e conduce a un primo affaccio panoramico dal quale è possibile ammirare il versante nord dell’isola e l’oceano Atlantico.

Vista panoramica lungo il cammino per Caldeirão Verde e Caldeirão do Inferno

Proseguendo, il sentiero si restringe e in alcuni tratti è possibile camminare solo in fila indiana. A sinistra la parete della montagna, mentre a destra il vuoto. Vorrei fermarmi più spesso per godermi il panorama e immortalare il paesaggio, ma purtroppo c’è tanta gente e lungo la parte più stretta è impossibile farlo senza bloccare il cammino.

Dopo circa 3 km raggiungo una prima cascata. La portata d’acqua è minima perché, essendo fine estate, i corsi d’acqua sono abbastanza vuoti.

All’altezza del quarto chilometro incontro la prima delle diverse gallerie presenti lungo il cammino. La prima è molto corta, mentre le successive sono più lunghe e totalmente buie, quindi indosso la torcia frontale e procedo prestando attenzione alla testa e a dove metto i piedi.

Alcune gallerie hanno delle aperture laterali che regalano scorci bellissimi.

Man mano che procedo il paesaggio diventa sempre più bello e molte volte resto stupito davanti allo spettacolo della natura. Non avrei mai immaginato che Madeira potesse regalarmi tali emozioni e sensazioni. Sono piacevolmente sorpreso, con una voglia crescente di scoprire quanti più sentieri possibile.

Gallerie lungo il cammino per Caldeirão Verde e Caldeirão do Inferno
Meraviglia a Caldeirão Verde
Bivio tra la cascata del Caldeirão Verde e il cammino per il Caldeirão do Inferno

Dopo diverse ore raggiungo il Caldeirão Verde e dopo una sosta pranzo riprendo il cammino verso il Caldeirão do Inferno, mentre la maggior parte della gente si avvia sulla strada del ritorno.

Non capisco perché così tante persone scelgano di tornare indietro proprio qui, ma meglio così. Ci sarà meno gente lungo il cammino e potrò godermelo al meglio.

Il cammino inizia fiancheggiando la parete della montagna e la levada, sul lato sinistro, mentre sul lato destro il vuoto del canyon.

I due chilometri che mi separano dalla cascata sono qualcosa di indescrivibile e di pura magia. Gli occhi non riescono a credere a ciò che stanno vedendo e il cuore è pieno di gioia ed emozioni.

Paesaggio per raggiungere il Caldeirão do Inferno

Mi sento letteralmente catapultato in un film. Un mix tra Avatar e Jurassic Park.

L’unione delle montagne con la fitta vegetazione e le basse nuvole rende questo cammino uno dei più belli mai fatti in vita mia. Questo genere di paesaggio è senza dubbio uno dei miei preferiti e non avrei mai immaginato che Madeira potesse regalarmi queste meraviglie.

Proseguendo lungo il sentiero e oltrepassando una serie di gallerie molto basse, che mi obbligano a camminare piegato per evitare di battere la testa, raggiungo due piccole cascate che si fanno spazio tra le strette montagne.

Tra un “wow” e un’espressione di stupore raggiungo la cascata — forse la cosa meno bella di oggi, a causa della scarsa portata d’acqua di fine estate.

Verso Caldeirão do Inferno
Una delle tante piccole cascate presenti lungo il cammino
La cascata del Caldeirão do Inferno
Il Caldeirão do Inferno visto dall’alto

A differenza del Caldeirão Verde incontro solo tre ragazzi, con i quali condivido la natura circostante per pochi minuti, prima che vadano via lasciandomi completamente solo.

Il paesaggio intorno a me è assolutamente meraviglioso e per godermelo da ogni angolazione alzo il drone e mi regalo la vista dall’alto.

La strada per il ritorno è lunga, così saluto questo posto incantato e mi rimetto in marcia. Non amo i sentieri andata e ritorno, perché la seconda parte non offre nulla di nuovo, ma questo cammino è così bello che vale la pena tornare indietro.

Il mio consiglio è di iniziare il cammino non più tardi delle ore 8:30–9:00, in modo da non trovare troppa gente e godersi questo luogo magico nel miglior modo possibile.

Questo hike si inserisce di diritto nei cammini imperdibili di Madeira, oltre a essere uno dei miei preferiti.

 
 
 
 
 
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