Destinazione Pacaya Samiria: come arrivare da Yurimaguas

da Fabio Dentico
Yurimaguas

Dopo due settimane bloccato a Mancora, decido che è ora di ripartire. Ho due alternative: andare a Chachapoyas, nel nord-est del Perù, fermarmi qualche giorno e poi dirigermi in Amazzonia, oppure puntare direttamente alla foresta. Trattandosi di un viaggio lungo, ha senso spezzarlo, quindi prendo il primo dei due bus che mi porterà a destinazione.

Dopo circa ventiquattro ore di viaggio arrivo a Chachapoyas, ma il richiamo dell’Amazzonia è troppo forte. Decido di dirigermi subito verso la foresta e di visitare Chachapoyas al ritorno, visto che dovrò comunque ripassare da qui.

La mia prima idea era la super famosa, e di conseguenza turistica e cara, Iquitos. Fortunatamente, durante le settimane a Máncora, avevo conosciuto un ragazzo turco che me la sconsigliò. Mi disse che fermandomi a Lagunas, una piccola località molto meno conosciuta, avrei vissuto un’esperienza più autentica. Mi fidai di lui.

Per arrivarci bisogna raggiungere Tarapoto, in aereo o in bus (nel mio caso in collettivo da Chachapoyas), e da lì prendere un altro collettivo, al costo di 10 soles, che in circa due o due ore e mezza porta a Yurimaguas. Dopo più di trenta ore di viaggio, finalmente un letto.

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Sono Fabio, travel blogger e fotografo specializzato in viaggi outdoor e avventure in natura selvaggia. Da anni esploro il mondo zaino in spalla, documentando culture autentiche e percorsi fuori rotta. Condivido solo esperienze vissute in prima persona: consigli pratici, costi reali e nessun filtro. Il mio obiettivo è aiutarti a pianificare viaggi autentici, non farti solo sognare. Seguimi su Instagram @vitadawanderlust.

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A Yurimaguas ci sono alcune agenzie che organizzano tour nella Riserva Nazionale Pacaya Samiria. Su consiglio dello stesso ragazzo turco mi affidai a Huayruro Tours. I tour variano da un minimo di tre a un massimo di dodici giorni: più giorni si trascorrono all’interno, più ci si addentra e maggiori sono le possibilità di avvistare fauna selvatica. Con tempo a disposizione, scelsi un tour di cinque giorni. Il mio obiettivo principale era vedere un’anaconda. Il costo era di 160 soles al giorno, tutto incluso, guida privata compresa.

Verso Lagunas

Definito il tour, ho mezza giornata per godermi Yurimaguas. Camminare tra i suoi vicoli, spostarmi in mototaxi, osservare i ritmi lenti della gente: tutto ha il sapore di qualcosa di autentico, lontano dai circuiti turistici.

Per raggiungere Lagunas bisogna navigare sul fiume Huallaga. Al costo di 40 soles e in circa due ore, una barca veloce porta a destinazione. Parte però solo tre volte a settimana. Negli altri giorni si può optare per le imbarcazioni in legno tradizionali, più lente (circa sei ore), allo stesso prezzo. Da Yurimaguas parte anche una barca che in sei giorni di navigazione raggiunge Iquitos, per chi preferisce arrivarci via fiume invece che in aereo.

Alle 5:00 sono al molo, pronto per partire. Ammiro la prima alba navigando su un fiume amazzonico, costeggiato da una vegetazione fitta e silenziosa. Provo a immaginare cosa sarà ritrovarmi su una canoa, in un piccolo fiume, solo io e la mia guida.

Riserva Nazionale Pacaya Samiria

A Lagunas conosco William, la mia guida. Un uomo sulla quarantina, magrolino e non molto alto. Carichiamo la mototaxi e via verso la riserva. Al punto di controllo mi registro, prepariamo la canoa, e finalmente inizia questa avventura nella natura, senza internet né WiFi.

Quello che è successo nei cinque giorni successivi lo racconto nell’articolo dedicato: Pacaya Samiria: cinque giorni into the wild.

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