VEREDA DO FANAL (PR13): Il cammino più fiabesco di Madeira

da Fabio Dentico
Vereda do Fanal

La Vereda do Fanal è uno dei cammini più affascinanti, fiabeschi e variegati di Madeira. Camminando lungo il sentiero si ha la possibilità di osservare paesaggi e zone completamente differenti l’una dalle altre: parti più aperte con punti panoramici mozzafiato, tratti immersi nella fitta Foresta Laurisilva dove ci si destreggia tra rami e radici, e infine la foresta di Fanal avvolta dalle basse nuvole che rendono tutto più bello e mistico. La Vereda do Fanal è uno dei luoghi imperdibili di Madeira.

Menù rapido:

  1. Lunghezza del cammino
  2. Durata
  3. Difficoltà e dislivello
  4. Dove inizia il sentiero
  5. Tassa PR e prenotazione
  6. FAQ
  7. La mia avventura alla Vereda do Fanal

Questo articolo contiene link di affiliazione. Se prenoti o acquisti tramite questi link, il blog riceve una piccola commissione senza alcun costo aggiuntivo per te. Grazie per il supporto — mi permette di continuare a creare contenuti gratuiti e di qualità.

Se ancora non mi conosci, sono Fabio di Vita da Wanderlust. Ho vissuto a Madeira per un mese e mezzo durante un’esperienza di Workaway, percorrendo decine di levadas e sentieri in totale autonomia. Quello che trovi in questa guida nasce dall’esperienza diretta sul campo, non da una lettura di altri blog. Seguimi su @vitadawanderlust per le foto dal vivo.

Prima di partire, assicurati di avere una buona copertura assicurativa. I sentieri di Madeira attraversano zone remote: un’assicurazione con copertura per attività outdoor è fondamentale. Io viaggio sempre con Heymondo, che copre trekking e attività sportive con assistenza medica h24. Per te, che leggi Vita da Wanderlust, c’è uno sconto del 10% su Heymondo!

Lunghezza del cammino della Vereda do Fanal

La Vereda do Fanal è un cammino di sola andata lungo circa 10 km. Non è un percorso circolare: il punto di arrivo è diverso da quello di partenza. Per il ritorno hai diverse opzioni — ne parliamo nella sezione difficoltà.

Durata dell’escursione

La durata varia tra le 3–4 ore, dipende dall’andatura e dal numero di soste. Se decidi di tornare a piedi al punto di partenza, calcola più tempo. Un’alternativa è seguire la strada principale asfaltata, in modo da percorrere meno chilometri ed evitare diverse salite e discese. Se non hai voglia di camminare, puoi sempre provare con l’autostop. Viaggiando in gruppo o con almeno due auto, la soluzione migliore è parcheggiarne una alla fine del sentiero in modo da non dover tornare a piedi.

Difficoltà e dislivello

Il sentiero non presenta nessuna difficoltà particolare o pericolo. Il dislivello in salita è di 271m, mentre in discesa di 539m: il percorso è prevalentemente in discesa e non è faticoso. Gran parte del cammino si svolge nella foresta: in caso di distrazione si rischia di inciampare nelle radici nascoste dalle foglie.

La parte finale del sentiero, quella che conduce alla Foresta di Fanal, è quasi sempre avvolta dalle basse nuvole e in alcuni casi la visibilità è molto ridotta. L’importante è seguire il cammino per non perdersi.

Dove inizia il sentiero

La Vereda do Fanal (PR13) inizia ad Assobiadores, nella parte centro-occidentale di Madeira. Il sentiero è indicato da un cartello e di fronte si trova un piccolo parcheggio dove è possibile lasciare l’auto gratuitamente. Da Funchal, in condizioni di traffico normale, sono necessari circa 50 minuti.

Il modo migliore per raggiungerla è senza dubbio in auto. Un’alternativa è il taxi, ma come ho già scritto più volte, il modo migliore per girare e scoprire Madeira è noleggiando un’auto o uno scooter. Ti consiglio di prenotare tramite Discovercars, dove puoi confrontare tutte le compagnie disponibili sull’isola in un’unica piattaforma.

Nella mappa qui sotto ho segnato il punto di partenza della Vereda do Fanal.

 

Tassa PR e prenotazione: novità 2026

Dal 2026 la Vereda do Fanal (PR13) è soggetta a prenotazione obbligatoria e pagamento tramite la piattaforma SIMplifica. La tariffa per il pubblico generale è di €4,50 a persona (€3 per chi prenota tramite operatori con protocollo IFCN). Residenti Madeira: gratuito con obbligo di registrazione. Bambini ≤12 anni: esenti dal pagamento ma da registrare. Chi viene trovato senza prenotazione rischia una multa fino a €50. Prenota su simplifica.madeira.gov.pt.

FAQ sulla Vereda do Fanal

Si può visitare Fanal senza fare il cammino?
Sì. Puoi raggiungere la Foresta di Fanal direttamente in auto e fare una breve passeggiata al suo interno. Se non hai tempo per il cammino completo, vale comunque la pena fermarsi: il paesaggio è magico anche solo per qualche minuto.

Quando è meglio fare la Vereda do Fanal?
Al mattino presto, per cogliere la nebbia nella foresta al massimo. Le basse nuvole che avvolgono Fanal sono il tratto distintivo di questo cammino — se arrivi tardi rischi di trovarle già dissolte.

Cosa si trova alla fine del cammino a Fanal?
Un’area pic-nic attrezzata con tavoli in legno, una fontana di acqua potabile e un barbecue in pietra. Questi spazi sono aperti a tutti e gratuiti.

È adatta a tutti?
Sì, non presenta difficoltà tecniche. È però un percorso lungo (10 km) che richiede una buona forma fisica di base e scarpe da trekking adatte, soprattutto per i tratti con radici e terreno irregolare.

La mia avventura alla Vereda do Fanal

Camminando lungo la Vereda do Fanal

Dopo più di un mese trascorso a Madeira è giunto il momento di scoprire la Vereda do Fanal. Tutti ne parlano bene e ciò non fa altro che aumentare la mia curiosità.

Ho già avuto la fortuna di ammirare alcuni dei cammini più belli dell’isola, come la Levada do Caldeirão Verde o la Vereda do Pico Areeiro – Ruivo, così raggiungo il parcheggio senza troppe aspettative.

Ad accogliermi trovo un clima molto diverso rispetto a quello lasciato lungo la costa. Ci sono “solo” 10°C e mi ritrovo circondato e ricoperto dalle nuvole.

Ciò che rende la Vereda do Fanal così bella è la presenza delle basse nuvole che rendono il paesaggio misterioso e quasi fiabesco.

Inizio della Vereda do Fanal
Parte della foresta – Vereda do Fanal
Seguendo il sentiero lungo la Vereda do Fanal

Lungo il sentiero, che incrocia in diversi punti la strada ER209, si ha la possibilità di ammirare diversi tipi di vegetazione. La prima parte è abbastanza noiosa, spoglia e nulla di nuovo rispetto a quanto visto fino a questo momento, a differenza della seconda e soprattutto di quella finale che conduce a Fanal, le quali rappresentano la vera bellezza di questo cammino.

Tronchi e rami sono completamente avvolti di muschio bagnato — la foresta intera gronda di goccioline di rugiada.

Le nuvole basse e la scarsa visibilità rendono lo scenario spettrale e fiabesco.

Mi guardo intorno con gli occhi incantati. Mi sento il personaggio di una fiaba e quasi mi aspetto di avvistare qualche creatura misteriosa.

I miei passi, insieme al rumore del vento, rompono il silenzio della foresta.

Negli ultimi metri la visibilità è davvero ridotta e non si riesce a vedere oltre 10 metri. Proseguo seguendo il sentiero per evitare di perdermi.

La misteriosa Vereda do Fanal
La Foresta di Fanal

Dopo alcune ore e diversi paesaggi ammirati lungo un solo cammino, raggiungo Fanal.

Ad accogliermi trovo alcuni alberi maestosi e uno scenario mistico. Madeira mi ha regalato l’ennesimo capolavoro assolutamente inaspettato.

Mi fermo in un’area pic-nic — molto diffuse a Madeira — dove sono presenti alcuni tavoli in legno, una fontana con acqua potabile e un barbecue in pietra. Questi spazi sono aperti a tutti e chiunque può usufruirne.

Quando penso di aver visto tutto o che i cammini siano pressoché tutti uguali, ecco che Madeira mi sorprende ancora. La Vereda do Fanal è qualcosa di magico e diverso rispetto agli altri cammini.

Il mio consiglio è di non perdere questa parte di Madeira. E se non dovessi avere il tempo necessario per percorrere l’intero cammino, raggiungi Fanal direttamente in auto e goditi una passeggiata all’interno della sua foresta: ne vale assolutamente la pena.

Dopo aver consumato il pranzo a sacco e recuperato un po’ di energie, è giunto il momento di tornare al punto di partenza e recuperare l’auto. Siccome non ho voglia di ripercorrere nuovamente i 10 km, mi incammino lungo la strada asfaltata per accorciare un po’ ed evitare diverse salite e discese.

Articoli correlati su Madeira

Condividi questo contenuto!

Ti potrebbe interessare

Lascia un commento