La Levada das 25 Fontes è senza dubbio il sentiero più popolare e frequentato di Madeira. Situata a Rabaçal, nella zona centro-occidentale dell’isola, la Levada das 25 Fontes deve il suo nome alle 25 fonti o piccoli salti d’acqua presenti lungo il percorso. Con una piccola deviazione raggiungi anche la spettacolare Cascata do Risco — imperdibile. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere per organizzarti al meglio, compresi gli aggiornamenti sulla tassa PR introdotta nel 2025.
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Se ancora non mi conosci, sono Fabio di Vita da Wanderlust. Ho vissuto a Madeira per un mese e mezzo durante un’esperienza di Workaway, percorrendo decine di levadas e sentieri in totale autonomia. Quello che trovi in questa guida nasce dall’esperienza diretta sul campo, non da una lettura di altri blog. Seguimi su @vitadawanderlust per le foto dal vivo.
Prima di partire, assicurati di avere una buona copertura assicurativa. I sentieri di Madeira attraversano zone remote e tratti esposti: un’assicurazione con copertura per attività outdoor non è un optional. Io viaggio sempre con Heymondo, che copre trekking e attività sportive con assistenza medica h24. Per te, che leggi Vita da Wanderlust, c’è uno sconto del 10% su Heymondo!
Perché si chiama Levada das 25 Fontes?
Il nome è semplice quanto evocativo: lungo il percorso sono presenti 25 fonti o piccoli salti d’acqua che alimentano la levada. La portata varia molto a seconda della stagione. In primavera e dopo le piogge autunnali il paesaggio è al massimo dello splendore, mentre a fine estate alcune fonti possono essere quasi asciutte. Se ci vai a settembre come ho fatto io, metti in conto di trovarne molte ridotte a un filo d’acqua.
La sua popolarità la rende uno dei sentieri più visitati dell’isola anche durante la bassa stagione. Il consiglio più importante: parti di prima mattina, prima delle 9:00, per goderti l’escursione in relativa solitudine.
Lunghezza e distanza della Levada das 25 Fontes
Il percorso è di andata e ritorno. Partendo da Casa do Rabaçal (raggiungibile a piedi o con il minibus dal parcheggio), il sentiero PR6 è di 4,3 km per senso di marcia, per un totale di 8,6 km. Con la deviazione alla Cascata do Risco — che ti consiglio di non saltare — si arriva a circa 11 km complessivi.
Se invece parti a piedi dal parcheggio, aggiungi circa 2 km di strada asfaltata in discesa fino a Casa do Rabaçal (e la stessa salita al ritorno). In questo caso il totale supera i 13 km. Il percorso si snoda all’interno della Foresta Laurissilva di Madeira, patrimonio UNESCO: una foresta subtropicale primordiale che rende il paesaggio davvero unico.
Esiste anche un accesso alternativo dalla Zona de Lazer da Caldeira (ER211), vicino a Calheta. Questo percorso include un tunnel di circa 800 metri completamente al buio. Se scegli questa variante porta assolutamente una torcia frontale. Non l’ho percorso quindi non posso darti dettagli di prima mano.
Durata dell’escursione
Per completare il percorso completo — 25 Fontes + Cascata do Risco — calcola circa 3–4 ore, a seconda del ritmo e di quanto tempo ti fermi alle cascate. Se aggiungi le soste al bar di Casa do Rabaçal, una giornata intera è ben spesa. Il tempo stimato è solo camminata: non include pause, foto o la contemplazione davanti alle cascate.
Difficoltà della Levada das 25 Fontes: dislivello e livello del sentiero
Il sentiero è classificato ufficialmente come facile, ma alcune scalinate e la lunghezza complessiva lo rendono moderato per chi non è abituato a camminare. Il percorso alterna tratti quasi pianeggianti lungo la levada a sezioni con scalinate, soprattutto nel tratto finale verso la laguna. Il dislivello cumulato tra andata e ritorno è di circa 400m, distribuito principalmente nelle scalinate finali. Non ci sono passaggi che richiedono arrampicata e in buona forma fisica è alla portata della maggior parte delle persone.
Il tratto asfaltato di circa 2 km dal parcheggio a Casa do Rabaçal è tutto in discesa all’andata. Al ritorno quella stessa strada è tutta in salita e, dopo ore di escursione, può essere abbastanza faticosa. È il momento in cui il minibus si rivela davvero utile.
Tassa PR e prenotazione: novità 2025–2026
Dal 2026 tutti i sentieri PR classificati ICNF di Madeira richiedono prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma SIMplifica. La tariffa per il pubblico generale è di €4,50 a persona per sentiero; chi prenota tramite operatori turistici con protocollo IFCN paga €3. Residenti Madeira: gratuito con obbligo di registrazione. Bambini ≤12 anni: esenti dal pagamento ma da registrare per il controllo capacità.
Come funziona: ogni sentiero ha una capacità giornaliera suddivisa in slot da 30 minuti. Una volta esaurito uno slot non è possibile aggiungersi — devi scegliere un orario diverso. Prenota su simplifica.madeira.gov.pt almeno 24 ore prima. Chi viene trovato senza prenotazione rischia una multa fino a €50. Se prenoti tramite tour operator, verifica se il costo è già incluso nel prezzo.
Nota: PR1 Pico do Areeiro–Pico Ruivo è escluso da tutti i pass combinati e richiede prenotazione separata (tariffa speciale da aprile 2026).
Il minibus per Rabaçal
Dal parcheggio a Casa do Rabaçal — circa 2 km di strada asfaltata — puoi scegliere se camminare (20–25 minuti in discesa, 30–40 in salita al ritorno) o prendere il minibus locale. Il costo è di €3 a tratta (sola andata) o €5 A/R. È attivo dalle 09:30 alle 18:30 con frequenza di circa 15–20 minuti.
La fermata è nei pressi della sbarra all’inizio del percorso. Il minibus non è attivo prima delle 09:30, quindi se vuoi partire all’alba — come consiglio — dovrai camminare il tratto iniziale a piedi. Al ritorno, dopo ore di escursione e con la salita davanti, il minibus è invece molto apprezzato.
Dove inizia il sentiero
La Levada das 25 Fontes si trova a Rabaçal, nella zona centro-occidentale di Madeira, a circa 50 minuti di auto da Funchal. L’accesso in taxi è possibile ma costoso. Il parcheggio è gratuito e si trova appena dopo l’uscita per Arco da Calheta. Nelle mappe puoi cercare “25 Fontes Levada” su Google Maps per arrivare direttamente al parcheggio. Attenzione alle vacche al pascolo lungo la strada, soprattutto in prossimità delle curve.
Dal parcheggio partono anche i sentieri per la Lagoa do Vento e per la Levada do Alecrim: se hai energie puoi combinare più sentieri nella stessa giornata.
Per raggiungere Rabaçal in autonomia ti consiglio di noleggiare l’auto tramite Discovercars, dove puoi confrontare tutte le compagnie disponibili a Madeira in un’unica piattaforma. Prenota in anticipo: in primavera e in estate le auto vanno a ruba.
FAQ sulla Levada das 25 Fontes
Quanto costa la Levada das 25 Fontes?
Dal 2026 la tariffa standard è di €4,50 a persona per sentiero (€3 per chi prenota tramite operatori con protocollo IFCN). Si prenota obbligatoriamente su simplifica.madeira.gov.pt. Chi viene trovato senza prenotazione rischia una multa fino a €50.
Serve prenotare in anticipo?
Sì, dal 2026 la prenotazione è obbligatoria per tutti i sentieri PR classificati. Si prenota su SIMplifica con slot da 30 minuti. In alta stagione i posti si esauriscono rapidamente: prenota con almeno qualche giorno di anticipo.
Quando è meglio andare alla Levada das 25 Fontes?
In primavera (aprile–maggio) per trovare le fonti con la massima portata d’acqua e i colori più vividi. In ogni stagione, parti prima delle 9:00 per evitare la folla. Evita i weekend di luglio e agosto se cerchi tranquillità.
La Cascata do Risco è inclusa nel percorso?
Con una piccola deviazione sì. Si trova a circa 20–30 minuti dalla biforcazione principale. Assolutamente da non saltare: è la parte più spettacolare dell’intera giornata.
Si può fare il bagno alla Lagoa das 25 Fontes?
No, ufficialmente è vietato. La laguna fa parte di un’area naturale protetta e fare il bagno è proibito per preservare l’ecosistema.
Ci sono bagni lungo il sentiero?
Solo a Casa do Rabaçal (all’inizio del sentiero). I bagni interni sono riservati ai clienti del bar; quelli esterni costano 0,50€. Non ci sono toilette lungo il percorso né alle cascate.
La mia avventura alla Levada das 25 Fontes
Non sono un tipo che si crea aspettative e non mi piace curiosare troppo sui luoghi che visiterò, perché preferisco la sorpresa. Amo raggiungere un luogo e scoprirlo. Con questo non voglio dire che non mi informo o non cerco ispirazione, ma non approfondisco. Più che altro cerco di capire se il luogo merita di essere visitato o no — anche se, quando pensavo che un posto non mi avrebbe entusiasmato, sono stato quasi sempre smentito.
La stessa cosa ho fatto per Madeira. Seguendo diversi viaggiatori sui social e guardando le loro storie, mi ero creato un’aspettativa molto alta sulla Levada das 25 Fontes e non vedevo l’ora di scoprirla.
La prima volta che avevo deciso di percorrere questo sentiero era un sabato mattina. Erano da poco passate le 10:30 e dopo aver guidato lungo i tortuosi sentieri che portano al parcheggio — rimanendo impressionato dalla bellezza di questa parte di Madeira — ho raggiunto il parcheggio strapieno di auto neanche fosse un ipermercato il 23 dicembre. Io sono un amante della natura, dei suoi silenzi e dei suoi suoni. Con così tanta gente non sarei riuscito a godermi niente, così rimandai la scoperta di questo percorso.
Paradossalmente, la presenza di così tanta gente aveva aumentato le già alte aspettative che si erano create nella mia mente.
Per evitare troppa affluenza e vivermi la Levada das 25 Fontes nel modo migliore, la seconda volta alle 9:00 ero già pronto a iniziare. Il parcheggio era quasi deserto. Il cielo era limpido e il silenzio era rotto solo dal rumore delle foglie mosse dal vento e da qualche campanaccio di alcune mucche durante il pascolo.
Dal parcheggio partono i sentieri per la Lagoa do Vento e per la Levada do Alecrim, così pensai che, se non fossi stato troppo stanco e ne avessi avuto voglia, avrei potuto scoprire altri due luoghi di cui avevo sentito parlare molto bene.
I primi 2 km sono asfaltati e in discesa e portano a Casa do Rabaçal: un luogo immerso nella natura dove è possibile soggiornare o fermarsi per mangiare e bere qualcosa prima o dopo il percorso. Qui è presente anche un’area dedicata al free camping con tavoli da picnic e fontane di acqua potabile — non ci sono bagni, ma è un ottimo posto per una sosta. La strada, abbastanza larga da far passare due minibus, era circondata da una fitta vegetazione composta da alberi a basso fusto. In alcuni punti si aprivano delle finestre che regalavano vedute panoramiche sulla vallata.
Durante l’escursione cercavo con curiosità e un pizzico d’impazienza le prime delle 25 fonti, ma a parte la levada e un piccolo corso d’acqua quasi del tutto secco, non riuscivo a vederle. Iniziai a pensare che essendo la fine dell’estate, la stagione secca aveva ridotto molti corsi d’acqua più piccoli a un filo.
Una volta raggiunta e superata Casa do Rabaçal, iniziai il sentiero pedonale, molto simile ad altri percorsi fatti in precedenza come la Vereda dos Balcões, ma personalmente meno bello o comunque nulla di speciale.
A differenza di sentieri come la Levada do Caldeirão Verde, dove fin dai primi chilometri ero rimasto sorpreso dalla bellezza del paesaggio, qui camminavo senza troppo entusiasmo.
Per essere chiaro: non sto dicendo che il percorso fosse brutto, ma non riusciva a trasmettermi emozioni. Gli scorci, i punti panoramici, la vegetazione erano belli, ma non riuscivano a strapparmi quel WOW di stupore e meraviglia. Intanto avanzavo e delle fonti neanche l’ombra.
Un pizzico di delusione iniziava a crescere dentro di me, ma mi ripetevo che non tutto può essere meraviglioso e che comunque mi stavo godendo una passeggiata nella natura.
Dopo circa 4,3 km quasi totalmente in discesa, raggiunsi la Lagoa das 25 Fontes rimanendo deluso. La portata d’acqua della piccola cascata era quasi nulla — ma come ho scritto, mi trovavo lì alla fine della stagione secca e non potevo pretendere di più. Il percorso, la laguna e il paesaggio circostante non erano stati all’altezza delle mie aspettative. Avevo così tanto desiderato visitare questo luogo, che forse non me lo sono goduto proprio per questo.
Dopo alcune foto e un piccolo break per mangiare qualcosa mi rimisi in marcia, ma invece di tornare indietro decisi di proseguire seguendo le indicazioni per Louro das Gotas. Il cartello indicava solo 1,8 km di distanza, così incuriosito decisi di raggiungerlo. Avevo fatto una cazzata, ma l’avrei scoperto a mie spese dopo tanta fatica e sudore.
Il sentiero era completamente in salita, formato da scalinate ricavate nella roccia o costruite da terra e tronchi in legno. Il sole era alto nel cielo e faceva davvero tanto caldo, ma ormai ero curioso di vedere cosa ci fosse alla fine di quei gradini spacca-gambe.
Una volta giunto in cima al sentiero, mi ritrovai sulla Vereda do Fanal e capii di aver fatto una cavolata: avrei potuto scoprire Louro das Gotas quando sarei venuto a Fanal, senza salire tutti quei gradini. Ma ormai ero su e non aveva senso pensarci. La delusione più grande arrivò quando mi accorsi che quel sentiero non portava da nessuna parte — se non alla Vereda do Fanal. Avevo percorso 1,8 km di gradini senza vedere niente! Stanco e sudato, scoppiai a ridere ripensando a quanto fossi stato ingenuo.
Ritornato sul sentiero della Levada das 25 Fontes, affaticato e ormai senza più nessuna aspettativa, mi diressi verso la Cascata do Risco. E lì rimasi piacevolmente stupito.
La cascata, divisa in tre differenti salti e alimentata dalle acque della Lagoa do Vento, era circondata da alte montagne alberate e regalava uno spettacolo meraviglioso.
Fermo sul balcone panoramico, in compagnia di poche persone, mi godevo la parte più bella della giornata regalandomi qualche bella foto e un po’ di riposo prima di percorrere gli ultimi chilometri che mi separavano dal parcheggio.
Con questo articolo non voglio scoraggiare la scoperta della Levada das 25 Fontes, perché ogni cosa è soggettiva e per alcuni potrebbe essere il posto più bello del mondo. Preferisco raccontare le cose come le vedo e le vivo. Quando un luogo mi piace e mi trasmette emozioni lo scrivo senza problemi, ma faccio lo stesso quando vivo emozioni opposte. Per me è uno dei luoghi più sopravvalutati di Madeira — ma la Cascata do Risco da sola vale la giornata.










