Levada do Alecrim: alla scoperta della Lagoa Dona Beja

da Fabio Dentico
Leveda do Alecrim

La Levada do Alecrim è uno dei sentieri più semplici e rilassanti di Madeira, perfetto per chi vuole godersi una passeggiata nella natura senza troppa fatica. Il punto di arrivo è la Lagoa Dona Beja, una piccola laguna immersa nel verde che vale da sola l’intera escursione. La Levada do Alecrim parte da Rabaçal — la stessa zona della Levada das 25 Fontes e della Lagoa do Vento — ed è ideale da combinare con uno degli altri cammini della zona nella stessa giornata.

Menù rapido:

  1. Lunghezza del cammino
  2. Durata
  3. Difficoltà e dislivello
  4. Dove inizia il sentiero
  5. FAQ
  6. La mia avventura alla Levada do Alecrim
 

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Se ancora non mi conosci, sono Fabio di Vita da Wanderlust. Ho vissuto a Madeira per un mese e mezzo durante un’esperienza di Workaway, percorrendo decine di levadas e sentieri in totale autonomia. Quello che trovi in questa guida nasce dall’esperienza diretta sul campo, non da una lettura di altri blog. Seguimi su @vitadawanderlust per le foto dal vivo.

Prima di partire, assicurati di avere una buona copertura assicurativa. I sentieri di Madeira attraversano zone remote: un’assicurazione con copertura per attività outdoor è sempre consigliata. Io viaggio sempre con Heymondo, che copre trekking e attività sportive con assistenza medica h24. Per te, che leggi Vita da Wanderlust, c’è uno sconto del 10% su Heymondo!

Lunghezza del cammino della Levada do Alecrim

La Levada do Alecrim è un sentiero di andata e ritorno di circa 6,8 km. Trovandosi nelle vicinanze di altri cammini e condividendo la parte iniziale del sentiero con quello che porta alla Lagoa do Vento, puoi decidere di deviare il percorso e allungare di qualche chilometro. Io, per esempio, ho dedicato il mio pomeriggio alla Levada do Alecrim e alla Lagoa do Vento.

Durata dell’escursione

Il percorso non richiede più di un paio d’ore, procedendo a passo normale e concedendosi un po’ di tempo alla Lagoa Dona Beja, la laguna che si trova esattamente a metà percorso.

Difficoltà e dislivello

Il sentiero della Levada do Alecrim non presenta nessun tipo di difficoltà o pericolo ed è adatto a tutti, inclusi bambini e chi non è abituato a camminare. Si tratta di un percorso quasi completamente pianeggiante: il dislivello è di appena 39m distribuiti in poco più di 3 km. Una vera e propria passeggiata nella natura.

Dove inizia il sentiero

La Levada do Alecrim si trova a Rabaçal, nella zona centro-occidentale di Madeira, a circa 50 minuti di auto da Funchal. Il parcheggio è gratuito. Lungo la strada è facile imbattersi in vacche al pascolo: presta attenzione soprattutto in prossimità delle curve.

Dal 2026 l’accesso a tutti i sentieri PR classificati ICNF di Madeira richiede prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma SIMplifica con slot da 30 minuti. La tariffa per il pubblico generale è di €4,50 a persona per sentiero (€3 per chi prenota tramite operatori turistici con protocollo IFCN). Residenti Madeira: gratuito con obbligo di registrazione. Bambini ≤12 anni: esenti dal pagamento ma da registrare per il controllo capacità. Chi viene trovato senza prenotazione rischia una multa fino a €50. Prenota su simplifica.madeira.gov.pt.

Dal parcheggio partono anche i sentieri per la Levada das 25 Fontes e per la Lagoa do Vento: se hai energia puoi combinare più escursioni nella stessa giornata.

 

Per raggiungere Rabaçal in autonomia ti consiglio di noleggiare l’auto tramite Discovercars, dove puoi confrontare tutte le compagnie disponibili a Madeira in un’unica piattaforma. Prenota in anticipo: in primavera e in estate le auto vanno a ruba.

FAQ sulla Levada do Alecrim

È adatta ai bambini?
Sì, è uno dei sentieri più facili di Madeira. Il dislivello è minimo e il percorso è quasi completamente pianeggiante. Adatta a qualsiasi livello di preparazione fisica.

Si può combinare con altri cammini?
Assolutamente. Dal parcheggio di Rabaçal partono anche la Levada das 25 Fontes e il sentiero per la Lagoa do Vento. Io ho fatto la Levada do Alecrim nel pomeriggio dopo aver già visitato la Lagoa do Vento nella stessa giornata.

Cos’è la Lagoa Dona Beja?
È una piccola laguna che si trova a metà percorso, alimentata da una cascata. Non è uno spettacolo grandioso, ma l’atmosfera che si respira — silenzio, riflessi sull’acqua, uccellini che si abbeverano — è decisamente piacevole.

Serve portare attrezzatura speciale?
No. Bastano scarpe comode da camminata, acqua e uno snack. Non ci sono gallerie buie né tratti esposti. È uno dei pochi sentieri di Madeira dove la torcia frontale non serve.


La mia avventura alla Levada do Alecrim

Lungo il sentiero della Levada do Alecrim

L’isola dell’eterna primavera continua a regalarmi giornate bellissime. Il clima è caldo, sopra la media, e così i pomeriggi liberi li dedico alla scoperta dei cammini più corti e semplici.

È passato più di un mese da quando sono atterrato a Funchal. Ormai molte strade le conosco bene, tanto da muovermi senza navigatore.

Oggi raggiungo per l’ennesima volta Rabaçal. È un luogo che conosco bene, ma che ogni volta regala sensazioni e paesaggi diversi, che cambiano in base alle nuvole.

Il panorama dalla Levada do Alecrim

Madeira è famosa per le sue basse nubi intrappolate tra le montagne. Il risultato sono panorami mozzafiato che cambiano continuamente.

Il sentiero della Levada do Alecrim è molto semplice e rilassante. Si tratta, in effetti, di una vera passeggiata nella natura. Senza fatica, godendomi ogni passo e il suono della levada, raggiungo il bivio con il sentiero per la Lagoa do Vento.

Dopo essermi goduto uno dei posti più belli di Madeira, torno sul sentiero. Percorro gli ultimi 700m che mi separano dalla Lagoa Dona Beja e la raggiungo dopo pochi minuti.

Riflessi Lagoa Dona Beja
Lagoa Dona Beja – Levada do Alecrim

Cammino sulle rocce arrotondate che fuoriescono dal corso d’acqua. Mi avvicino alla piccola cascata che alimenta la laguna. Poi mi siedo lungo la riva. Nello specchio d’acqua si riflettono il cielo e gli alberi. Alcuni uccellini si avvicinano alla superficie per abbeverarsi, creando piccole increspature.

Questo non è uno di quei luoghi che restano impressi nella memoria. Tuttavia, la sensazione di pace e relax che si respira è davvero piacevole. A volte basta questo.

Il ritorno: un tramonto tra le nuvole

Ormai è l’ora del tramonto. Per evitare di concludere il percorso al buio, riprendo il sentiero verso il parcheggio.

Preferirei sempre cammini circolari rispetto a quelli di andata e ritorno. Eviterei così di ripercorrere gli stessi paesaggi. Eppure, a volte, lo stesso percorso regala sorprese inaspettate.

La vallata, ben visibile nel primo pomeriggio, ora è completamente ricoperta di nuvole basse. Il paesaggio è meraviglioso. Le nuvole dall’aspetto soffice invogliano quasi a tuffarsi, come in un parco di gonfiabili.

La Lagoa Dona Beja vista dall’alto
La Levada do Alecrim al tramonto

Il sole cala velocemente e colora il cielo di sfumature di giallo e arancio. Madeira mi ha abituato a questi paesaggi. Eppure riesce sempre a farmi emozionare. Non dimenticherò mai l’alba su Pico Areeiro — ma questo tramonto vale quanto quella alba.

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