Il primo mese di Perù l’ho trascorso tra natura ed avventura, ma ora è giunta l’ora di conoscerne la capitale. Eccomi a LIMA.
L’impatto non è dei migliori. Una metropoli da 10.000.000 di abitanti, super caotica e dal cielo cupo. L’inverno australe è la stagione migliore per visitare le Ande, ma è la peggiore per visitare la capitale. Qui infatti per quasi tutti i mesi invernali, il cielo è grigio e coperto da nuvole.
Le prima notti le passo a casa di un ragazzo conosciuto su Couchsurfing nella zona di CALLAO, che vi sconsiglio assolutamente perché ho scoperto, una volta aver lasciato la città, essere una delle zone più pericolose. A me fortunatamente non è successo niente, ma voi scegliete altre zone (Miraflores o Barranco).
Io non amo le città e quindi sono di parte, ma secondo me Lima ha veramente poco da offrire.
Plaza de ArmasIl suo centro storico è abbastanza piccolo e ben conservato. Il cuore è senza dubbio PLAZA DE ARMAS o PLAZA MAYOR (in Perù tutte le piazze principali si chiamano Plaza de Armas. Gli spagnoli avevano molta fantasia con i nomi 😊) e qui è possibile ammirare il PALAZZO DEL GOVERNO dove ogni giorno alle ore 12:00 c’è il cambio della guardia, la CATTEDRALE DI LIMA, il MUSEO DEL PISCO (il Pisco è un distillato di mosto di vino e Perù e Cile se ne contendono l’origine) dove potrete provare il cocktail tipico di questo paese, il PISCO SOUR un cocktail sour a base di pisco, zucchero, lime ed albume di uovo.
Lasciando la Plaza e proseguendo sulla via pedonale JIRÓN DE LA UNIÓN, dove proveranno a vedervi di tutto, incluso tatuaggi e piercing, si arriva a PLAZA SAN MARTIN.
Plaza San Martin


