James Price Point: Paradiso Nascosto e Free Camping WA

da Fabio Dentico
James Price Point

Quando sogni l’Australia e un road trip che ti riempia il cuore, non puoi non raggiungere James Price Point, uno dei luoghi più belli in cui abbia fatto free camping. E quando dico uno dei più belli, non mi riferisco solo all’incredibile Western Australia, ma a tutti i posti che ho visitato in vita mia.

James Price Point è uno di quei luoghi che ti rapiscono l’anima. Scogliere color porpora a strapiombo sulla sabbia bianchissima, l’oceano che canta la sua melodia, balene che danzano a pochi metri dalla riva. Aggiungi la Via Lattea che illumina le notti senza luna e capirai perché questo posto ti accompagnerà per sempre.

In questo articolo ti racconto come arrivarci da Broome, dove campeggiare gratuitamente, cosa portare e perché visitarlo. Ti parlo anche di Barred Creek lungo la strada e delle incredibili impronte di dinosauri più grandi al mondo.

Menù rapido:
  1. Perché James Price Point è uno dei luoghi più belli del WA
  2. Come arrivare a James Price Point da Broome
  3. Barred Creek: la tappa perfetta lungo il cammino
  4. L’arrivo a James Price Point: dove parcheggiare il 4×4
  5. Il tramonto che ti rapisce l’anima
  6. Una notte sotto la Via Lattea
  7. Cosa portare per il free camping a James Price Point
  8. Quando visitare James Price Point e cosa sapere
  9. Le impronte di dinosauri: il tesoro nascosto di James Price Point
 

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Se ancora non mi conosci, sono Fabio, travel blogger e fotografo specializzato in viaggi outdoor e avventure in natura selvaggia. Da anni esploro il mondo zaino in spalla, documentando culture autentiche e percorsi fuori rotta. Condivido solo esperienze vissute in prima persona: consigli pratici, costi reali e errori da evitare. Il mio obiettivo è aiutarti a pianificare viaggi autentici, non farti solo sognare. Seguimi su Instagram per altri contenuti e ispirazione @vitadawanderlust.

Prima di continuare: se stai pianificando un viaggio nel remoto Western Australia, dove i servizi medici sono lontani e le strade impegnative, assicurati di avere un’assicurazione che copra assistenza medica e rimpatrio. Durante il mio road trip, fortunatamente non ne ho avuto bisogno, ma la tranquillità di essere coperto valeva ogni euro speso. Per i lettori di Vita da Wanderlust c’è uno sconto del 10% su Heymondo!

Perché James Price Point è uno dei luoghi più belli del WA

Non sono uno che si emoziona facilmente, ma James Price Point mi ha lasciato senza parole. Immagina scogliere color rosso intenso che contrastano con la sabbia bianchissima e l’oceano turchese dell’Oceano Indiano. Aggiungi tramonti che tingono tutto di arancione e oro, balene che nuotano a pochi metri dalla riva, e la possibilità di campeggiare gratuitamente in totale libertà, senza nessun altro intorno se non la natura selvaggia.

James Price Point – Godendomi il tramonto

Situato circa 60 km a nord di Broome, sulla Dampier Peninsula, James Price Point – o Walmadany come lo chiamano i popoli aborigeni Goolarabooloo e Jabirr Jabirr – è un luogo remoto che pochi turisti internazionali conoscono. La maggior parte dei visitatori sono australiani con 4×4 e caravan che cercano un’esperienza autentica lontano da Cable Beach.

Ma c’è un’altra ragione che rende questo posto straordinario: lungo la costa di James Price Point si trovano le più grandi impronte di dinosauri al mondo. Un’impronta di sauropode misura 1,7 metri di lunghezza. Sono state identificate tracce di 21 diverse specie di dinosauri del Cretaceo, risalenti a 130 milioni di anni fa. È l’unico luogo in Australia dove è stata confermata la presenza di uno stegosauro.

Questo patrimonio naturale e culturale ha rischiato di scomparire. Nel 2008, il governo del Western Australia scelse James Price Point come sito per uno dei più grandi terminali di gas liquefatto al mondo. Dopo cinque anni di battaglie ambientaliste, supportate anche da musicisti australiani come John Butler e Missy Higgins, il progetto fu abbandonato nel 2013. Oggi James Price Point è protetto e possiamo ancora godercelo nella sua forma più selvaggia.

Come arrivare a James Price Point da Broome

Dopo aver lasciato il Broome’s Gateway Pet Friendly Caravan Park e aver fatto il pieno al mio Terracan (con due taniche da 20 litri di diesel di scorta sempre a bordo per sicurezza), sono partito in direzione James Price Point percorrendo i primi chilometri sulla Broome Highway, la strada asfaltata che porta nel centro città. Se vuoi sapere come ho organizzato il mio setup da viaggio con il 4×4, dai un’occhiata all’articolo su come camperizzare un 4×4.

Corrugazioni lungo la strada che porta al James Price Point

Da Broome, devi prendere la Cape Leveque Road in direzione nord. I primi 15 km circa sono asfaltati, poi svolta a sinistra sulla Manari Road. Da qui iniziano i circa 35 km di sterrato corrugato che ti separano da James Price Point.

Serve un 4×4? Assolutamente sì. Non pensare nemmeno di arrivare con una normale auto a due ruote motrici. La Manari Road è una lingua di terra rossa che taglia in due la vegetazione circostante, con corrugazioni che rendono il tragitto lento e a tratti estenuante. Alcune sezioni sono sabbiose, altre rocciose e compatte, ma le corrugazioni sono quasi costanti.

Cosa sono le corrugazioni? Sono quelle ondulazioni trasversali che si formano sulle strade sterrate per via del passaggio dei veicoli. Fanno vibrare tutto – il veicolo, il corpo, l’equipaggiamento – e ti obbligano a viaggiare a bassa velocità per non distruggere le sospensioni. È bello fare off-road e vedere posti incredibili, ma le corrugazioni sono a dir poco insopportabili.

Consigli pratici per la strada:

  • Abbassa la pressione delle gomme a 28-30 PSI prima di entrare sullo sterrato
  • Viaggia a una velocità costante e sicura (non superare i 60-70 km/h)
  • Porta acqua e cibo extra in caso di imprevisti
  • Verifica che il veicolo abbia ruota di scorta, cric e attrezzi
  • Parti con il pieno di carburante da Broome
  • Durante il tragitto non era raro incontrare diverse impronte di animali impresse nella soffice terra rossa

Il viaggio da Broome a James Price Point richiede circa 1-1,5 ore, a seconda delle condizioni della strada e della tua esperienza di guida su sterrato.

Barred Creek: la tappa perfetta lungo il cammino

A circa 30 km prima di arrivare a James Price Point, lungo la stessa Manari Road, si trova Barred Creek. Questa è una tappa che ti consiglio vivamente di fare, soprattutto se viaggi con la marea giusta.

Barred Creek

Percorrendo la strada verso James Price Point, ho notato la segnaletica per Willie Creek Pearl Farm – la famosa fattoria di perle australiane dove fanno tour guidati per scoprire come vengono coltivate le perle dei mari del Sud. Dopo un piccolo tentennamento abbiamo deciso di saltarla, facendo tappa invece a Barred Creek.

Qui abbiamo parcheggiato l’auto e abbiamo iniziato a camminare su un sofficissimo strato di sabbia bianca, così morbida da sembrare sabbia mobile. Intorno a noi c’erano diverse persone e famiglie che portavano con sé dei galleggianti gonfiabili (quei ciambelloni che si usano in piscina) e non capivamo il perché, fino a quando non siamo arrivati alle piscine naturali di Barred Creek.

Il creek forma delle pozze turchesi sulla spiaggia bianchissima, dove l’acqua dell’oceano entra ed esce con le maree creando delle piscine naturali perfette per nuotare. I bambini (e non solo) nuotavano tranquilli e si facevano trasportare dalla corrente delle maree in totale sicurezza. L’acqua era incredibilmente bella e saremmo voluti rimanere qui per un bel po’, ma la voglia di scoprire e goderci James Price Point era troppo forte.

Nota importante su Barred Creek: come tutti i creek della zona, c’è la presenza di coccodrilli di acqua salata. Non entrare mai nell’acqua del creek stesso, solo nelle pozze sulla spiaggia quando la marea è alta e l’acqua è cristallina.

L’arrivo a James Price Point: dove parcheggiare il 4×4

Percorsi i circa 30 km che ci dividevano dalla nostra destinazione finale, non senza sobbalzi, imprecazioni e divertimento, eccoci finalmente a James Price Point.

Appena arrivati, ho sistemato il 4×4 sulle rocce alte, in uno dei pochi posti liberi rimasti. James Price Point è un luogo completamente libero e selvaggio, quindi non ci sono piazzole assegnate o spazi delimitati – sarai tu a scegliere dove sistemarti. Puoi campeggiare sulla scogliera o sulla spiaggia, ricordandoti sempre delle maree australiane che qui sono davvero importanti.

Relax a James Price Point

Noi, fortunatamente, abbiamo trovato un bel posticino per noi sulle scogliere. Dietro di noi c’erano alti cespugli, in modo da garantirci un minimo di riservatezza anche se, con la vastità del luogo, non è difficile trovare privacy.

Le opzioni di campeggio a James Price Point:

1. Sulle scogliere (dove ho campeggiato io):

  • Pro: vista panoramica incredibile, niente problema sabbia, facile da parcheggiare
  • Contro: devi scendere a piedi in spiaggia (ma è breve)

2. Alla base delle scogliere:

  • Pro: più riparato dal vento, vicino sia alla spiaggia che alla scogliera
  • Contro: spazio più limitato, attenzione alle maree alte

3. Direttamente sulla spiaggia:

  • Pro: ti svegli con i piedi nella sabbia, esperienza unica
  • Contro: serve esperienza nella guida su sabbia, attenzione alle maree, sabbia ovunque

Regole del campeggio:

  • Completamente gratuito (nessun costo)
  • Limite di permanenza: 72 ore (3 notti)
  • ZERO servizi: no acqua, no toilette, no elettricità, no raccolta rifiuti
  • Devi essere totalmente autosufficiente
  • Porta via tutto quello che porti: leave no trace
  • Falò consentiti (porta la tua legna)
  • Copertura telefonica: con Telstra ho avuto segnale, ma non è garantito ovunque

Sistemata la Terracan con il rooftop tent e il tendalino rivolto verso l’oceano, ci siamo precipitati in spiaggia per goderci un paradiso in quasi totale solitudine. Infatti, nonostante la presenza di altri 4×4 e caravan, la spiaggia è così grande da garantirti pace e tranquillità – una delle peculiarità delle spiagge del Western Australia.

Camminare sulla sabbia bianca e avere alla mia sinistra le alte rocce rosse e alla mia destra l’oceano è stata un’emozione incredibile. Qui, lo ammetto, ho rimpianto di non avere più il drone, perso al Francois Peron National Park, perché mi sarei davvero divertito e avrei portato a casa ricordi da inquadrature differenti.

James Price Point – Beach

Il rimpianto è aumentato quando abbiamo visto tre balene nuotare, danzare e sbruffare a poca distanza dalla riva. Osservare questi giganti dell’oceano mentre ti godi una spiaggia deserta è un’esperienza che non si dimentica. Durante l’inverno australiano (da giugno a ottobre), le megattere migrano lungo la costa del Kimberley e non è raro avvistarle da James Price Point. Se vuoi saperne di più sui posti migliori per vedere le balene in Western Australia, leggi la mia guida completa sull’avvistamento delle balene.

James Price Point – Balene

Il tramonto che ti rapisce l’anima

Rinfrescati e rigenerati, siamo ritornati al 4×4 dove ci siamo preparati un delizioso pranzetto con vista panoramica, prima di regalarci un pomeriggio di relax senza nessuna distrazione. Luoghi e giornate come questa mi fanno ringraziare di aver avuto la forza di stravolgere la mia vita per vivere un’esistenza seguendo ciò che realmente mi fa stare bene.

James Price Point – 4×4 al tramonto

E poi è arrivato lui: il tramonto. Personalmente il tramonto a James Price Point è stato uno dei più belli che abbia mai visto. Il sole di un arancione così intenso ha colorato la scogliera, già meravigliosamente rossa e bella di suo, di un colore così acceso da sembrare irreale, così come la vegetazione intorno che sembrava prendere fuoco.

Le scogliere di pindan rosso sono già spettacolari di giorno, ma al tramonto si trasformano in qualcosa di magico. I colori caldi si riflettono sulla sabbia bianca, sull’acqua turchese e sulle rocce creando sfumature che nessuna fotografia riesce a catturare completamente.

James Price Point – Sunset

Consigli per fotografare il tramonto:

  • Posizionati sulla scogliera alta per avere la vista migliore
  • Il sole tramonta nell’oceano, quindi avrai le scogliere illuminate lateralmente
  • La golden hour inizia circa un’ora prima del tramonto
  • Porta un treppiede se vuoi fare foto a lunga esposizione
  • Resta anche dopo il tramonto: la blue hour è altrettanto spettacolare

Una notte sotto la Via Lattea

Giunta la notte, mentre la Via Lattea si mostrava sopra le nostre teste, abbiamo acceso un immancabile falò vivendo un sogno ad occhi aperti. Noi, seduti sotto le stelle, con il suono dell’oceano che accarezzava la riva e lo scoppiettio del fuoco che ci faceva compagnia.

A James Price Point, lontano da qualsiasi inquinamento luminoso, il cielo notturno è uno spettacolo che ti lascia senza parole. La Via Lattea si estende da orizzonte a orizzonte, così nitida che sembra di poterla toccare. Puoi vedere migliaia di stelle, le costellazioni dell’emisfero sud, e se sei fortunato anche qualche stella cadente.

Noi, solo io e Marika e poche persone a distanza che ognuno a modo suo si godeva uno dei luoghi, personalmente, più belli visti durante questo road trip in Western Australia. Questa è l’essenza del free camping australiano: libertà totale, connessione con la natura, e la sensazione di essere davvero lontani da tutto e tutti.

La notte abbiamo dormito con la finestra del rooftop tent aperta, coccolati dalla brezza oceanica, dal suo profumo salmastro e da una magica atmosfera. In agosto, durante l’inverno australiano, le temperature notturne nel Kimberley sono perfette – fresche ma non fredde, ideali per dormire sotto le stelle.

Nota sugli insetti: quando siamo stati noi ad agosto, non abbiamo avuto nessun problema con zanzare o mosche. So che in altri periodi dell’anno possono essere fastidiose, soprattutto al tramonto, quindi porta repellente e zanzariera se visiti James Price Point durante i mesi più caldi.

Cosa portare per il free camping a James Price Point

James Price Point non ha nessun tipo di servizio, quindi bisogna essere totalmente autosufficienti. Ecco cosa è indispensabile portare:

Essenziali:

  • Acqua abbondante per bere, cucinare e lavarsi
  • Cibo per tutta la durata della permanenza con frigorifero portatile o ghiaccio
  • Fornello da campeggio con bombola del gas
  • 4×4 in ottime condizioni con gomma di scorta, cric e attrezzi
  • Kit di primo soccorso completo

Campeggio:

  • Tenda o rooftop tent
  • Sacco a pelo (le notti invernali sono fresche)
  • Tavolo e sedie da campeggio
  • Torcia frontale o lanterna (fondamentale)
  • Sacchi della spazzatura resistenti per portare via tutti i rifiuti

Extra consigliati:

  • Compressore per gonfiare le gomme
  • Macchina fotografica e batterie extra
  • Binocolo per avvistare balene e fauna
  • Legna per il falò (porta la tua, non raccogliere sul posto)
  • Pannelli solari per ricaricare dispositivi
  • Filtro solare e cappello
  • Comunicazioni: con Telstra avevo segnale, ma radio CB o telefono satellitare possono essere utili

Quando visitare James Price Point e cosa sapere

A svegliarci sono stati i primi raggi solari, mentre una nuova alba sorgeva su di noi. Oggi, con grande malincuore, avremmo dovuto lasciare questo angolo di paradiso, ma prima ce lo siamo goduti ancora un po’.

Il periodo migliore per visitare James Price Point:

Dry Season (Aprile-Ottobre) – IL PERIODO MIGLIORE:

  • Clima perfetto: giornate calde (25-30°C), notti fresche
  • Nessuna pioggia, strade in buone condizioni
  • Giugno-Ottobre: stagione delle balene megattere
  • Luglio-Agosto: alta stagione, più persone ma comunque spazioso
  • Zero zanzare e mosche durante l’inverno

Wet Season (Novembre-Marzo) – SCONSIGLIATO:

  • Piogge monsoniche possono rendere le strade impraticabili
  • Caldo umido estremo (35-40°C) con alta umidità
  • Possibili chiusure strade per allagamenti
  • Zanzare e insetti molto fastidiosi
  • Accesso spesso limitato o impossibile

Informazioni pratiche:

Maree: Le maree nel Kimberley sono tra le più alte dell’emisfero sud (fino a 10 metri di escursione). Se campeggi sulla spiaggia o alla base delle scogliere, controlla sempre le previsioni delle maree. A bassa marea puoi camminare per chilometri sulla spiaggia ed esplorare le pozze rocciose.

Fauna:

  • Balene megattere (Giugno-Ottobre)
  • Delfini
  • Tartarughe marine (nidificazione da Novembre a Marzo)
  • Numerose specie di uccelli
  • Attenzione: possibile presenza di coccodrilli di acqua salata vicino ai creek

Copertura telefonica: Telstra ha copertura (non sempre stabile), Optus e Vodafone molto limitata o assente.

Servizi medici più vicini: Broome (60 km) – ospedale e cliniche mediche. In caso di emergenza grave, il Royal Flying Doctor Service può effettuare evacuazioni aeree.

James Price Point – Notte stellata

Le impronte di dinosauri: il tesoro nascosto di James Price Point

Devo essere onesto: durante la mia visita a James Price Point non ho visto le impronte di dinosauri. Eravamo così presi dalla bellezza del paesaggio e dall’esperienza del campeggio che non abbiamo organizzato la visita con la marea giusta. Ma voglio comunque raccontarti di questo incredibile patrimonio perché è uno dei motivi principali per cui James Price Point è così speciale.

Nel 2016, uno studio dell’Università del Queensland ha confermato che James Price Point ospita la più grande collezione di impronte di dinosauri al mondo. Lungo un tratto di costa di 25 km sono state identificate tracce di 21 diverse specie di dinosauri del periodo Cretaceo, risalenti a circa 130 milioni di anni fa.

Tra queste, l’impronta di un sauropode misura 1,7 metri di lunghezza – la più grande singola impronta di dinosauro mai scoperta al mondo. Ancora più eccezionale, James Price Point conserva l’unica evidenza confermata della presenza di uno stegosauro in Australia.

Come vedere le impronte:

  • Sono visibili solo con la bassa marea (controlla le tabelle delle maree)
  • Si trovano sulla piattaforma rocciosa esposta alla bassa marea
  • Servono almeno 2-3 ore di bassa marea per esplorarle
  • Porta scarpe adatte per camminare sulle rocce bagnate
  • Non toccare o calpestare le impronte: sono fragili
  • Fai attenzione: le rocce sono scivolose e si sbriciolano facilmente

Per i popoli aborigeni Goolarabooloo, queste impronte hanno un significato spirituale profondo. Le riconoscono come le orme di Marella, l’Uomo Emù, un essere creatore del Tempo del Sogno. James Price Point (Walmadany) è l’unico luogo al mondo dove le popolazioni indigene hanno una connessione culturale così forte con le impronte di dinosauri.

Questo patrimonio ha rischiato di essere distrutto dal progetto del terminale del gas nel 2008. Fortunatamente, la mobilitazione ambientalista e la lotta delle comunità aborigene hanno salvato questo tesoro inestimabile per le generazioni future.

Lasciata James Price Point, abbiamo ripercorso la rossa e corrugata strada che ci ha riportato sulla Cape Leveque Road, partendo poi direttamente in direzione del Purnululu National Park, uno dei luoghi più assurdi del Western Australia con i suoi incredibili Bungle Bungle.

Uno dei ricordi più belli

James Price Point rimarrà per sempre uno dei ricordi più belli del nostro viaggio in Australia. Non è solo un posto dove campeggiare gratuitamente – è un’esperienza che ti cambia, che ti fa sentire piccolo di fronte alla natura e allo stesso tempo profondamente connesso con essa. Le scogliere rosse, l’oceano turchese, le balene che danzano, la Via Lattea che illumina la notte: tutto questo crea una magia che difficilmente dimenticherai.

Se stai pianificando un road trip nel Western Australia e hai un 4×4, James Price Point deve assolutamente essere nella tua lista. Non te ne pentirai.

Hai mai fatto free camping in posti remoti come James Price Point? Ti piacerebbe vivere un’esperienza del genere o preferisci campeggi più attrezzati? Raccontamelo nei commenti qui sotto!

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