I parchi nazionali del Western Australia fanno una cosa strana: ti entrano nel cuore e non escono più. Il rosso bruciante delle gole del Karijini che si riflette su un’acqua verde smeraldo. Le cupole a strisce dei Bungle Bungle che emergono dall’outback come sculture aliene. I canguri immobili sulla sabbia bianca di Lucky Bay con l’oceano turchese alle spalle. Sono immagini che non trovi da nessun’altra parte al mondo, e che porti con te per anni.
I parchi nazionali del Western Australia non sono tutti uguali, e questo è forse il loro dono più grande. In poche migliaia di chilometri questo stato ti porta da foreste di alberi millenari a deserti di pilastri calcarei, da barriere coralline raggiungibili a nuoto a gole così profonde da non vedere il cielo. Ogni parco racconta una storia geologica diversa, vecchia di miliardi di anni, e ogni volta che ci sei dentro hai la sensazione precisa di essere ospite in un posto che esisteva molto prima di te e che esisterà molto dopo.
Io e Marika abbiamo trascorso quasi due anni in Western Australia, percorrendo oltre 15.000 km tra asfalto e sterrato, e questi dodici parchi nazionali del Western Australia sono quelli che ci hanno tolto il fiato ogni singola volta. Li ho divisi per area geografica per aiutarti a costruire il tuo itinerario senza perdere nulla di essenziale.
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Se ancora non mi conosci, sono Fabio, travel blogger e fotografo specializzato in viaggi outdoor e avventure in natura selvaggia. Da anni esploro il mondo zaino in spalla, documentando culture autentiche e percorsi fuori rotta. Condivido solo esperienze vissute in prima persona: consigli pratici, costi reali e errori da evitare. Il mio obiettivo è aiutarti a pianificare viaggi autentici, non farti solo sognare. Seguimi su Instagram per altri contenuti e ispirazione @vitadawanderlust.
Dopo anni di viaggi in giro per il mondo, una cosa l’ho imparata: l’assicurazione viaggio non è un optional. Il Western Australia è una regione remota dove le distanze sono enormi e i soccorsi possono tardare ore. Durante il nostro road trip, fortunatamente non ne ho avuto bisogno, ma la tranquillità di essere coperti in una zona così isolata vale ogni euro speso. Per i lettori di Vita da Wanderlust c’è uno sconto del 10% su Heymondo!
Il park pass: come entrare nei parchi nazionali del Western Australia
Prima di parlare dei singoli parchi, c’è una cosa pratica che ti farà risparmiare parecchio: il park pass del Western Australia. Quasi tutti i parchi nazionali del Western Australia richiedono un ingresso a pagamento, e fare i conti ogni volta diventa costoso e scomodo.
Le opzioni disponibili sono quattro. L’ingresso singolo costa 17 AUD per veicolo (fino a 12 persone) ed è adatto se visiti un solo parco. Il Holiday Pass da 25 AUD è valido per quattro settimane per un veicolo, perfetto per un viaggio breve. L’Annual All Park Pass da 120 AUD vale 12 mesi in tutti i parchi dello stato e diventa conveniente già dopo tre o quattro soste. L’Annual Local Pass da 60 AUD copre invece un singolo parco. Noi abbiamo preso l’annuale e l’abbiamo ammortizzato in meno di una settimana di road trip. Puoi acquistarlo online sul sito del DBCA prima di partire o all’ingresso dei parchi principali.
Nota importante: alcuni posti come Monkey Mia e la Valley of the Giants Tree Top Walk hanno biglietti separati che non rientrano nel park pass.
Quando visitare i parchi nazionali del Western Australia: Dry Season e Wet Season
Per i parchi del sud — Nambung, Cape Le Grand, Leeuwin-Naturaliste — la stagionalità è meno critica: si visitano tutto l’anno. Con la primavera australiana (settembre-novembre) come periodo migliore per i fiori selvatici e il clima mite. L’estate (dicembre-febbraio) è invece il momento ideale per godersi al massimo le spiagge, con acque cristalline e giornate lunghe: Lucky Bay e Wharton Beach, in questo periodo, sono semplicemente indescrivibili.
Il discorso cambia radicalmente per i parchi del nord. Il Western Australia sopra il Tropico del Capricorno ha due stagioni nette: la Dry Season (aprile-ottobre) e la Wet Season (novembre-marzo). Durante la wet season, le piogge monsoniche rendono le strade sterrate impraticabili, i fiumi in piena bloccano gli accessi e molti parchi chiudono ufficialmente.
I parchi più colpiti dalle chiusure stagionali sono questi. Purnululu chiude ogni anno tra novembre e aprile circa — le date variano in base alle piogge e vengono aggiornate sul sito del DBCA. Karijini rimane tecnicamente aperto tutto l’anno, ma d’estate le temperature superano i 45°C. Alcune gole vengono chiuse per piene improvvise e rischio alluvioni lampo. Windjana Gorge e Wunaamin Miliwundi (Gibb River Road) sono accessibili solo durante la Dry Season: la strada sterrata diventa impraticabile anche con un buon 4WD durante le piogge. Lo stesso vale per il Francois Peron National Park, dove i circa 50 km di sabbia che portano a Cape Peron diventano inaccessibili dopo le piogge.
In sintesi
Se hai in programma i parchi del nord, pianifica il viaggio tra maggio e settembre. È il cuore della Dry Season, il clima è sopportabile e tutti i sentieri sono aperti.
Se stai ancora definendo il tuo itinerario, ho scritto una guida completa su come organizzare un viaggio in Western Australia che ti aiuterà a mettere tutto in ordine prima di partire: tappe, tempi, budget e logistica.
Guida completa: Come organizzare un viaggio in Western Australia
Per esplorare i parchi nazionali del Western Australia al meglio, ti consiglio di portare scarpe da trekking impermeabili per le gole, soprattutto per Karijini dove si guadano fiumi. Le mie preferite per questo tipo di avventura sono le scarpe da trekking GTX impermeabili, leggere e con ottima presa su roccia bagnata.
Area Perth: Nambung National Park (i Pinnacoli)
Nambung: i Pinnacoli tra i parchi nazionali del Western Australia più fotogenici
A circa due ore di auto a nord di Perth si trova uno dei parchi nazionali del Western Australia più accessibili e fotogenici. Il Nambung National Park custodisce il cosiddetto Deserto dei Pinnacoli: migliaia di colonne calcaree che emergono dalla sabbia dorata, alte fino a quattro metri, in uno scenario che sembra uscito da un film di fantascienza. La prima volta che l’ho visto, mi sono fermato a guardare in silenzio per diversi minuti, incapace di trovare le parole giuste.
Il parco si percorre sia in auto lungo la Pinnacles Drive che a piedi. Il momento migliore è l’alba o il tramonto, quando la luce radente trasforma i pinnacoli in sagome dorate. Non è solo il deserto: lungo la costa ci sono spiagge isolate perfette per il nuoto a Hangover Bay e Kangaroo Point.
Guida completa: Cosa vedere vicino Perth: Pinnacoli, Lancelin e dintorni
South West: Leeuwin-Naturaliste e Valley of the Giants
Leeuwin-Naturaliste National Park — accessibile con 2WD
La regione di Margaret River non è solo vino. Il Leeuwin-Naturaliste National Park si estende lungo 120 km di costa tra Cape Naturaliste a nord e Cape Leeuwin a sud, con scogliere frastagliate, grotte calcaree spettacolari, spiagge frequentate da balene tra maggio e settembre e surf da competizione. Abbiamo esplorato questa zona durante un road trip di cinque giorni e ogni curva della strada ci ha riservato una sorpresa nuova.
Le Jewel Cave e la Lake Cave sono le grotte più scenografiche, visitabili con tour guidati. Il Cape Leeuwin Lighthouse è il punto dove si incontrano l’Oceano Indiano e l’Oceano del Sud: un posto dal fascino quasi magnetico. Se ti interessa l’attrezzatura giusta per le grotte, una torcia frontale potente è essenziale.
Guida completa: Road trip a Margaret River: 5 giorni nel South West
Valley of the Giants Tree Top Walk — accessibile con 2WD
Tecnicamente si trova all’interno del Walpole-Nornalup National Park, ma è un’esperienza che non puoi saltare se sei nel South West. Una passerella di 600 metri si innalza fino a 40 metri di altezza tra le chiome di alberi tingle giganteschi vecchi di 400 anni, alcuni dei più antichi del Western Australia. Camminare lassù, sospeso nel verde con il vento che muove le foglie attorno a te, è difficile da descrivere. Biglietto non incluso nel park pass (circa 22 AUD adulto).
Guida completa: Valley of the Giants nel road trip Perth-Esperance
South Coast: Cape Le Grand National Park
Cape Le Grand: il parco nazionale del Western Australia più remoto del Sud
Se dovessi indicare le spiagge più belle che ho visto in vita mia, quelle di Cape Le Grand starebbero sicuramente nella top tre. Lucky Bay è la spiaggia dove i canguri si sdraiano sulla sabbia bianca come farina davanti all’oceano turchese: uno spettacolo che vale da solo il viaggio fino a Esperance, a 720 km da Perth.
Il parco offre anche escursioni impegnative come la salita al Frenchman Peak (262 metri) con vista panoramica sulla costa frastagliata, e il Le Grand Coastal Trail di 15 km. L’unico neo è la distanza da Perth, ma è proprio questo che lo rende speciale. Questo angolo di costa è tra i parchi nazionali del Western Australia più sottovalutati.
Guida completa: Itinerario Perth-Esperance: 8 giorni on the road
Coral Coast: i parchi nazionali del Western Australia tra Geraldton ed Exmouth
Kalbarri: gole e scogliere tra i parchi nazionali del Western Australia
Il Kalbarri National Park ti accoglie con due ambienti completamente diversi: le gole del fiume Murchison nell’entroterra, scavate nell’arenaria rossa per 80 km, e le scogliere costiere che precipitano sull’oceano. La Nature’s Window — un’apertura naturale nella roccia con il fiume sullo sfondo — è uno degli scatti più iconici di tutto il Western Australia.
La Kalbarri Skywalk, inaugurata nel 2020, è una piattaforma panoramica che si protende 100 metri sopra la gola: spettacolare e un po’ vertiginosa. Il parco si visita tranquillamente in giornata da Kalbarri, una cittadina che merita qualche ora di esplorazione.
Guida completa: Cosa vedere a Kalbarri e al Kalbarri National Park
Shark Bay e Francois Peron National Park — richiede 4WD
Shark Bay è un Patrimonio UNESCO e uno dei luoghi più straordinari che abbia mai visitato. L’area comprende la Shell Beach (una spiaggia formata da miliardi di conchiglie invece che di sabbia), gli stromatoliti di Hamelin Pool (tra gli organismi viventi più antichi della Terra) e la possibilità di avvistare dugonghi, squali, mante e delfini dall’alto di Eagle Bluff.
Il cuore selvaggio di questa area è però il Francois Peron National Park: una lingua di terra rossa che si tuffa nell’oceano turchese, con i delfini selvatici di Monkey Mia, piscine naturali termali e una sabbia color ruggine che ti rimane impressa nella memoria. Questo è il parco dove ho chiesto a Marika di sposarmi. Non a caso. Per esplorarlo serve un 4WD.
Guide complete:
- Shark Bay: guida completa a conchiglie, dugonghi e delfini
- Francois Peron National Park: guida 4WD a Cape Peron
Cape Range: dove i parchi nazionali del Western Australia incontrano la barriera corallina
Ad Exmouth il deserto incontra la barriera corallina. Il Cape Range National Park costeggia il Ningaloo Reef, la più grande barriera corallina fringing del mondo — ovvero che cresce direttamente attaccata alla costa — raggiungibile a nuoto senza imbarcazione. La Turquoise Bay è probabilmente la spiaggia da snorkeling più bella d’Australia: ti basta entrare in acqua e ti ritrovi sopra un reef coloratissimo. Per goderla al meglio serve una maschera di qualità — la mia scelta è questa maschera da snorkeling.
Ma il parco non è solo mare. Le gole dell’entroterra — Yardie Creek Gorge con i wallaroo del Black-footed Rock, i canyon di Shothole e Charles Knife — sono altrettanto spettacolari e quasi sempre deserti. Da maggio a luglio puoi nuotare con gli squali balena a pochi km. Se puoi, dedica almeno tre giorni a questa area.
Guida completa: Exmouth e Cape Range National Park: balene, reef e canyon
Pilbara: il parco nazionale del Western Australia che ti fa sentire piccolo
Karijini National Park: uno dei parchi nazionali più spettacolari del Western Australia
Potrei scrivere un romanzo sul Karijini National Park. È il secondo parco più grande del Western Australia, si trova nel cuore del Pilbara e ospita alcune delle gole più spettacolari del pianeta, scavate in roccia di 2,5 miliardi di anni. Ci abbiamo passato tre giorni di trekking ed è ancora troppo poco.
Le gole più iconiche sono la Hancock Gorge — dove ti arrampichi su rocce bagnate e guadi fiumi interni per arrivare a Kermits Pool — e la Knox Gorge, la più complessa e selvaggia. La Weano Gorge ospita l’incredibile Handrail Pool, raggiungibile in fondo a una discesa quasi verticale. La Dales Gorge offre le Fortescue Falls e la Fern Pool, luogo sacro agli aborigeni dove è vietato tuffarsi. La Hamersley Gorge è invece la più fotogenica di tutte.
Attenzione: alcune gole sono classificate come avanzate e richiedono attraversamenti nell’acqua e arrampicata. Leggi bene la guida prima di avventurarti.
Guida completa: Karijini National Park: guida completa ai trekking nelle gole
Kimberley: i parchi nazionali del Western Australia più selvaggi
Purnululu: il parco nazionale del Western Australia Patrimonio UNESCO
Il Purnululu National Park è uno dei luoghi più surreali della Terra. Le cupole a forma di alveare del Bungle Bungle Range, a strisce arancioni e grigie, erano conosciute solo dai pastori locali e dagli aborigeni Gija fino al 1983. Oggi sono Patrimonio UNESCO e uno degli spettacoli visivi più incredibili che l’Australia possa offrirti.
Raggiungerlo non è semplice: servono 53 km di sterrato impegnativo dalla Great Northern Highway e ci vogliono almeno due giorni per esplorare la zona nord — con Echidna Chasm, una gola strettissima che si innalza per 200 metri — e la zona sud con Cathedral Gorge e i camminamenti tra le cupole lungo Piccaninny Creek. Vale assolutamente il viaggio e la fatica.
Guida completa: Purnululu National Park: guida ai Bungle Bungle
Windjana Gorge National Park — accessibile con 2WD
La Windjana Gorge offre qualcosa che difficilmente trovi altrove: decine di coccodrilli d’acqua dolce (freshwater, non pericolosi se non disturbati) che se ne stanno immobili sulle rive del fiume all’interno di una gola maestosa scavata in un’antica barriera corallina risalente a 375 milioni di anni fa. Le pareti alte 100 metri alternano il rosso del Kimberley a strati di roccia pieni di fossili marini.
Il sentiero è pianeggiante e facile (3,5 km di gola), e l’alba è il momento migliore: la luce radente sulle pareti e i coccodrilli immoti sull’acqua creano una scena quasi primordiale. Il campeggio di Windjana Gorge si trova direttamente all’ingresso del parco. Si raggiunge come deviazione dalla Gibb River Road.
Wunaamin Miliwundi Ranges Conservation Park — solo con 4WD
Uno dei parchi nazionali del Western Australia meno conosciuti di questa lista, ma non per questo meno spettacolare. Le King Leopold Ranges custodiscono alcune delle gole più remote e selvagge di tutto il Kimberley.
La star assoluta è la Bell Gorge: una cascata perfetta che si tuffa in una piscina naturale a forma di ferro di cavallo.
Si raggiunge dal campeggio di Silent Grove con 10 km di sterrato (pieno di pietre, massima attenzione) fino al parcheggio, poi circa 2 km a piedi. La prima parte è facile, ma l’ultima discesa avviene su rocce coperte di sabbia che le rendono piuttosto scivolose. Per chi vuole spingersi oltre, la Lennard Gorge è una tappa più faticosa: 3 km su roccia esposta, quasi senza sentiero, fino a una piscina profonda in fondo alla gola.
Non aspettarti infrastrutture: questo è il WA più autentico, quello che richiede esperienza, preparazione e un buon fuoristrada.
Guida completa: Gibb River Road: 660 km di avventura nel Kimberley
Quale parco nazionale del Western Australia scegliere?
La risposta dipende da dove ti trovi, quanto tempo hai e soprattutto che tipo di avventura cerchi. Chi è a Perth con pochi giorni troverà in Nambung e Cape Le Grand destinazioni raggiungibili senza 4WD, capaci di regalare esperienze straordinarie. Se stai pianificando un road trip verso nord, Kalbarri, Shark Bay ed Exmouth si infilano naturalmente nell’itinerario costiero. Per chi vuole spingere oltre nel Pilbara e nei Kimberley, Karijini, Purnululu e la Gibb River Road cambieranno il modo di vedere l’Australia.
Quello che posso dirti con certezza, dopo aver guidato su queste strade per quasi due anni, è che ogni parco nazionale del Western Australia ha qualcosa di unico che non trovi da nessun’altra parte al mondo. Il WA è enorme, a volte scomodo e non sempre facile. Ma è proprio questo che lo rende straordinario.
Hai domande su dove andare o come organizzare il tuo road trip? Scrivimi nei commenti o contattami a [email protected] per una consulenza personalizzata basata sulla mia esperienza diretta. E se questo articolo sui parchi nazionali del Western Australia ti è stato utile, condividilo con chi sta pianificando un viaggio in Australia.
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