IL RACCONTO
Ogni viaggiatore incontrato durante il mio viaggio mi consigliava di visitare il nordest del Brasile e soprattutto Salvador de Bahia e Morro de São Paulo. Prima di giungere nel paese più grande del sud America non avevo mai sentito nominare quest’ultima località, ma tutti me ne parlavano bene, così una volta arrivato nella capitale dello stato di Bahia, mi sono informato un po’ su come raggiungerla, perché fosse così famosa e imperdibile.
Essendo gennaio e, quindi altissima stagione, i prezzi degli ostelli erano notevolmente troppo alti per il mio budget, così io e mia sorella (che in quei giorni viaggiava con me) abbiamo deciso di soggiornare a Gamboa, una località non troppo lontana da Morro de São Paulo e con il senno di poi devo ammettere che è stata un’ottima scelta. Come sempre accade nella vita, nulla succede per caso e anche questo piccolo cambio di programma si è rivelato una piacevole sorpresa, ma andiamo con ordine.
Morro de São Paulo si trova a circa 63 km a sud-est di Salvador de Bahia ed è una piccola località turistica situata sull’isola di Tinharé nel comune di Cairu famosa per le sue spiagge, il divertimento e per i tantissimi locali presenti lungo la litoranea. L’isola si trova nell’omonimo arcipelago, formato da 26 isole, ma solo 3 sono abitate: Tinharé, Boipeba (un’altra località super consigliata, ma che non sono riuscito a vedere. Sarà per la prossima volta) e Cairu. Grazie a Morro de São Paulo, che attira tantissimi turisti durante tutto l’anno, Tinharé è la più visitata e dal 1992 è una zona ambientale protetta.
È raggiungibile in circa due ore e mezza di navigazione in catamarano. Ci sono diverse partenze giornaliere, di tre diverse compagnie e tutte con lo stesso prezzo (97 BRL). I catamarani partono dal Terminal Turistico e Nautico da Bahia situato di fronte al Mercato Modelo, in Avenida da França nel bairro do comércio, non distante dall’Elevador Lacerda. La posizione è molto centrale e non difficile da raggiungere con i mezzi pubblici. Avendo lo zaino con me, questi spostamenti preferisco farli sempre con Uber per diverse ragioni; è più sicuro, più economico di un taxi tradizionale e più comodo.
Salvador de Bahia è una città meravigliosa, ma come in tutte le grandi città bisogna prestare particolare attenzione nei luoghi più frequentati dai turisti, come appunto le stazioni e i terminal di autobus e navi. Non lasciate mai nulla incustodito e le cose di valore tenetele sempre a stretto contatto con voi. Non voglio spaventarvi, ma è meglio avere gli occhi ben aperti.
Dopo poco più di due ore di navigazione giungiamo al molo di Morro de São Paulo e il primo impatto è tristissimo. Siamo finiti in una località super turistica nella quale sono presenti solo hotel, ostelli, negozi di souvenir, ristoranti e locali notturni. In pratica tutto l’opposto di ciò che amo e cerco in viaggio. Ad accoglierci al molo una schiera di fattorini muniti di carrelli per trasportare i bagagli dei turisti. Qui, infatti, non sono presenti mezzi a locomozione (una delle poche cose positive) e chi non vuole portare il proprio zaino o trolley si affida a loro.
GAMBOA
Tramonto a GamboaLa nostra destinazione, però, non è questa e per raggiungerla dobbiamo salire su una piccola barca che funge da taxi. Gamboa si trova a circa dieci minuti di navigazione. Basta allontanarsi un po’ da Morro che il paesaggio cambia completamente. Le costruzioni in cemento lasciano spazio alle palme e alla vegetazione. La mano dell’uomo lascia spazio alla natura. Una volta arrivati (al costo di 10 BRL cadauno) ci sistemiamo in ostello. Una struttura molto semplice, ma accogliente. Ecco il posto che stavamo cercando. Ecco il posto fatto per noi. Stupendo, così come le persone che abbiamo conosciuto al suo interno.
Gamboa è la località perfetta per chi vuole trascorrere le giornate all’insegna della natura, della tranquillità e vuole godersi dei tramonti da togliere il fiato sorseggiando un’ottima caipirinha. Il cielo si tinge di un arancione intenso mentre il sole scompare aldilà dell’orizzonte. Le spiagge sono grandi, tranquille e poco affollate ideali per rilassarsi e dedicarsi a sé stessi. Questo è il classico luogo amato dai viaggiatori “senza tempo”, quelli che viaggiano liberamente senza scadenze di tempo, senza un biglietto di rientro. Vengono qui per passarci qualche giorno e se ne vanno dopo settimane o mesi. Questo è un luogo che ti cattura l’anima.
Di sera tutto diventa ancora più tranquillo. La vita notturna è praticamente inesistente e ci sono pochi locali lungo la spiaggia nei quali poter cenare. Per trovare un po’ di movimento bisogna spostarsi nel piccolissimo centro del villaggio, ma anche lì è tutto molto tranquillo.


