Durante la nostra permanenza a Perth, mi era capitato più volte di sentire nominare la Hutt Lagoon, il famoso Pink Lake dell’Australia Occidentale. Un lago dalle acque rosa in mezzo alla natura selvaggia? L’idea mi incuriosiva parecchio, ma allo stesso tempo ero scettico: quanto sarebbe stato davvero rosa? Valeva la deviazione di centinaia di chilometri? Spoiler: sì, ne è valsa assolutamente la pena, anche se il colore che abbiamo trovato noi era più sul rossastro che sul rosa acceso.
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Sono Fabio, travel blogger e fotografo di viaggi outdoor. In ogni articolo condivido storie, emozioni, costi reali e suggerimenti utili per organizzare le tue avventure. Seguimi su Instagram per altri contenuti e ispirazione 👉 @vitadawanderlust
COS’È LA HUTT LAGOON E PERCHÉ È ROSA
La Hutt Lagoon è una laguna salina di circa 70 km² situata nella regione Mid West dell’Australia Occidentale, a circa 2 km dalla costa dell’Oceano Indiano. Si estende per 14 km di lunghezza e 2,3 km di larghezza, separata dall’oceano solo da una barriera naturale di dune sabbiose.
Ma perché l’acqua è rosa (o rossa)?
Il colore dipende dall’elevata salinità dell’acqua, che favorisce la proliferazione di alghe microscopiche (Dunaliella salina) e batteri che producono betacarotene. Sì, lo stesso pigmento che rende arancioni le carote. Il risultato? Un’acqua che può variare dal rosa pallido al rosso intenso, passando per tonalità fucsia e violacee.
Quando noi l’abbiamo visitata a metà luglio, il colore tendeva più al rossastro che al rosa cipria delle foto classiche. Questo dipende dalla concentrazione delle alghe, dalla salinità (che varia con le stagioni) e anche dall’ora del giorno in cui la guardi.
Il lago fu nominato nel 1839 dall’esploratore George Grey, che lo scambiò per un grande estuario e lo dedicò a William Hutt, un politico britannico coinvolto nella colonizzazione dell’Australia Occidentale. Oggi la laguna non è solo una meraviglia naturale, ma anche un sito di estrazione industriale per sali e pigmenti naturali: quelle vasche geometriche che si vedono dall’alto non sono casuali.
QUANDO VISITARE LA HUTT LAGOON: LA STAGIONE MIGLIORE
Noi abbiamo visitato il Pink Lake a metà luglio, in pieno inverno australe. Il colore era decisamente visibile e intenso, ma sul rosso più che sul rosa.
La stagione migliore per visitare la Hutt Lagoon è la primavera (settembre-novembre) e l’estate (dicembre-febbraio). In questi mesi:
- L’evaporazione è maggiore, quindi la salinità aumenta
- Il sole è più forte e illumina meglio la laguna
- Il colore rosa è al suo massimo splendore
In inverno (giugno-agosto), come nel nostro caso, ci sono più precipitazioni e il cielo è spesso nuvoloso. Questo diluisce leggermente la salinità e può spostare il colore più verso tonalità rossastre anziché rosa acceso.
L’ora del giorno è fondamentale: il momento migliore è tra le 10 del mattino e le 2 del pomeriggio, quando il sole è alto e illumina direttamente la laguna esaltando i colori. Noi siamo arrivati verso metà mattina e la luce era perfetta.
COME ARRIVARE AL PINK LAKE DA PERTH
La Hutt Lagoon si trova a circa 520-530 km a nord di Perth, lungo la mitica Indian Ocean Drive (la parte costiera della Highway 60).
Il nostro itinerario: Perth – Milligan Island – Hutt Lagoon
Siccome siamo partiti da Perth un po’ in ritardo rispetto ai programmi iniziali, abbiamo capito subito che non saremmo mai arrivati in tempo per goderci il Pink Lake con la luce del giorno. La Hutt Lagoon va visitata quando il sole illumina quella distesa rosa esaltandone i colori, non di notte. Così abbiamo deciso di spezzare il viaggio e fermarci per la prima notte al Milligan Island Eco Camping – Coastal Nodes.
Milligan Island Eco Camping: la sosta perfetta
Questo eco camping si trova tra Leeman e Green Head, a circa 250 km da Perth, ed è stato il modo perfetto per iniziare il nostro road trip australiano.
Cosa devi sapere:
- Prenotazione obbligatoria online
- Costo: 20 AUD a notte per piazzola
- Servizi: 36 piazzole, 2 bagni compost (long drop toilets), 3 tettoie ombreggianti, 2 BBQ a gas
- NON ci sono: acqua corrente né elettricità (è un vero eco camping, quindi vieni attrezzato)
- La spiaggia: A pochi passi dalle piazzole, con vista sulle isole offshore e accesso a Billy Goat Bay
Quando siamo arrivati poco prima del tramonto, il posto era semi vuoto e incredibilmente rilassante. L’acqua dell’oceano era trasparente e invitante, nonostante fossimo in inverno. Il suono delicato delle onde che accarezzavano la battigia era tutto ciò di cui avevamo bisogno dopo ore di guida.
Per la nostra prima notte in viaggio, in questo road trip australiano che avevamo aspettato e desiderato da tanto, non potevamo chiedere di meglio. Dopo cena ci siamo lasciati coccolare dal materassino della nostra roof top tent, mentre sopra di noi un cielo pieno di stelle, illuminate solo da una mezza luna, rendeva tutto più magico.
Il mattino seguente abbiamo proseguito il nostro viaggio verso nord. Da Milligan Island alla Hutt Lagoon ci sono circa 270 km, un paio d’ore buone di guida.
Durante il nostro viaggio, c’erano lavori sulla Indian Ocean Drive che ci hanno costretto a una lunga deviazione interna, allungando parecchio i tempi. La strada costiera dell’Australia Occidentale è uno spettacolo continuo di scogliere, baie turchesi e natura selvaggia, ma a volte le condizioni delle strade richiedono pazienza e flessibilità.
VISITARE IL PINK LAKE: DOVE FERMARSI E COSA ASPETTARSI
Una volta arrivati alla Hutt Lagoon, il punto migliore per ammirare il lago rosa è il Pink Lake Lookout, accessibile da Port Gregory Road (una strada sterrata ma percorribile con qualsiasi veicolo). C’è anche la George Grey Drive che costeggia il lato est della laguna, offrendo diversi punti di sosta.
Accesso e costi:
- Ingresso gratuito (completamente free, sempre accessibile)
- Parcheggio libero al viewpoint
- Nessuna struttura: Non ci sono bagni, visitor center o bar. Vieni preparato.
Quando abbiamo raggiunto il punto panoramico, la vista era surreale. Il colore era diverso da come lo immaginavo: più un rosso-arancio intenso che un rosa, ma proprio per questo aveva un fascino ancora più particolare. Quella distesa infinita di acqua colorata, con le vasche industriali che creavano geometrie perfette, sembrava un quadro astratto.
Il bello di avere un’auto camperizzata o un van è che ti puoi coccolare ovunque: ci siamo preparati una buona tazza di caffè proprio lì, prima di immortalare questo luogo così particolare. Il silenzio, rotto solo dal vento che soffiava dal mare, rendeva tutto ancora più speciale.
Consigli per la fotografia
Se vuoi catturare il Pink Lake al meglio:
- Usa un drone se ne hai uno: la vista dall’alto è spettacolare e mostra le geometrie delle vasche industriali (da lì a qualche giorno avrei perso il mio drone con le relative foto 😢 )
- Evita il grandangolo estremo: Il teleobiettivo (70-200mm) comprime la scena e intensifica i colori
- Polarizzatore: Un filtro polarizzatore aiuta a ridurre i riflessi e saturare leggermente il rosa
- Scatta in RAW: Potrai recuperare dettagli e bilanciare meglio i colori in post-produzione
COSA FARE DOPO LA HUTT LAGOON
Una volta soddisfatti della visita (per noi è bastata un’ora abbondante tra caffè, foto e contemplazione), siamo risaliti sul nostro 4×4 pronti a proseguire l’avventura verso nord. La prossima tappa era Kalbarri, a circa 150 km dalla Hutt Lagoon, di cui ti parlerò nel prossimo articolo.
IL PINK LAKE VALE LA VISITA?
Sì, assolutamente. Anche se il colore era diverso da quello che mi aspettavo (più rosso che rosa), l’esperienza è stata unica. Non capita tutti i giorni di vedere un lago con queste tonalità nel bel mezzo della natura selvaggia australiana.
La Hutt Lagoon è un luogo che ti fa riflettere sulla stranezza e la bellezza della natura, su come microorganismi invisibili possano creare uno spettacolo così surreale. È uno di quei posti che vedi e ti chiedi “ma davvero esiste?”.
Se stai pianificando un road trip lungo la costa occidentale dell’Australia, inserisci la Hutt Lagoon nel tuo itinerario. Spezzando il viaggio con una sosta al Milligan Island Eco Camping, trasformerai il tragitto in un’esperienza memorabile, non solo in chilometri da macinare.
E tu, hai mai visto un lago rosa? Ti aspettavi un colore più intenso o l’esperienza è stata all’altezza delle aspettative? Raccontami nei commenti la tua esperienza o chiedimi qualsiasi cosa sul viaggio in Australia Occidentale!
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